Molto probabilmente vi sarà già capitato di sentir parlare di videogiochi e, soprattutto di eSports. In completa opposizione ad ogni previsione il settore dell’intrattenimento virtuale è riuscito ad eguagliare quello dello sport tradizionale.

In che maniera? Per scoprirlo potete sempre chiedere al casinò di Betclic, ma cerchiamo di andare avanti con un po’ più di ordine!

Che cosa sono gli eSports in breve?

Ne abbiamo già parlato in un articolo a riguardo, ma per fare un piccolo ripasso vi basti sapere che si tratta semplicemente di una maniera di giocare ai videogames in modo molto più competitivo ed agonistico rispetto a qualche ora passata a casa per ingannare il tempo.

Si tratta infatti di iscriversi a tornei sponsorizzati, entrare in un team e tentare di aggiudicarsi i ricchi premi in palio tra denaro, sponsorizzazioni ed altri gadget brandizzati.

Sia le partite che gli allenamenti di questi giovani talenti sono dunque visibili sui canali video per eccellenza del web, ovvero Twitch e YouTube, mentre le “discipline” riguardano titoli sportivi, sparatutto, strategici, di guida e così via. Insomma, come nel caso del catalogo giochi di Betclic, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Chi è un campione di eSports?

Volendo fare un piccolo identikit del perfetto campione di eSports si potrà notare come la persona in oggetto sia relativamente giovane, tra la maggiore età ed i 25 anni per rimanere larghi, spesso si tratta ancora di uno studente universitario o di un giovane professionista e non vi è una netta distinzione tra i sessi.

La cosa importante è che sia comunque una persona molto appassionata di videogiochi, ovviamente, e della competizione in generale. Unendo queste due caratteristiche ad un allenamento costante, un po’ come quando si tratta di praticare una disciplina sportiva tradizionale, si otterrà dunque il campione di domani già oggi.

Ovviamente, dato che si tratta di un fenomeno appena nato in Italia, non ce ne sono tantissimi, ma rimane comunque innegabile il fatto che anche il nostro Paese sappia come farsi valere anche su questo campo di gioco.

Molto probabilmente, se avete letto una recensione di betclic, vi sarà capitato di intravedere il nome del team Betclic Apogee Esports tra i cui campioni si annovera anche il ventenne Matteo Margaroli.

Margaroli ha infatti dichiarato che l’allenamento è un fattore molto importante per quanto riguarda il gamer, soprattutto nelle vicinanze di un torneo. Per preparare un appuntamento importante, la mia settimana tipo si adatta al torneo, per giocare agli stessi orari in cui si giocherà l’evento. Dunque, gioco la mattina dalle 11 fino alla pausa pranzo per poi proseguire con altre 2/3 ore di partite contro pro player, stando comunque attento anche a non esagerare. Insomma, si tratta di farsi quelle 3/4 ore di partite al giorno: non si diventa ovviamente più forte in una settimana ma ti alleni, tieni le mani allenate con l’obiettivo di stare mentalmente fresco”.

eSports ed ambiente: ci pensa il team di Betclic

Molto probabilmente vi ricorderete delle manifestazioni dei giovani di Fridays for Future che, nelle piazze italiane e di tutto il mondo, hanno espresso tutto il loro timore per le condizioni in cui versa l’ambiente che, un giorno, dovrà “essere” di un’altra generazione.

Tutto questo si va a collegare al mondo degli eSports, e chi segue le recensioni di betclic sa bene che ha un team davvero niente male. Lo abbiamo già citato sopra, ma oltre al gioco ed alla competizione va aggiunto anche un altro elemento.

Questo è infatti la consapevolezza per cui, il team Betclic Apogee, è stato certificato come la prima squadra di eSports a livello mondiale a confermarsi come Carbon Neutral.

Gonçalo Brandeiro, il CEO della squadra, ha infatti dichiarato che “questo traguardo è il primo passo verso il raggiungimento di un sogno che culliamo per il mondo degli eSports, l’azzeramento delle emissioni di CO2 in questo settore. È motivo di grande orgoglio per noi dare il calcio d’inizio con Betclic Apogee a questo processo di trasformazione globale”.

La collaborazione tra Betclic ed Outplayed

Ovviamente, dato che Betclic al pari di molte altre realtà aziendali punta ad espandersi verso più mercati, occorre sviluppare delle partnership anche in questo settore.

Ebbene, da poche settimane Betclic ha firmato un accordo con il portale Outplayed che si occupa del mondo eSports a 360 gradi. Visto che siamo in Italia ed il calcio è lo sport nazionale, il portale Outplayed potrà avere “in prestito” i campioni di FIFA di Betclic Apogee (Karim Rmaiti in arte “karimisbak” e Fabio Rabindo aka “FabioRabi01”) per giocare nella eSerie A TIM con la maglia dell’Hellas Verona.

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta