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17 giornataRoma, 6 gen – Dopo l’antipasto tra Lazio e Sampdoria, 3-0 per i padroni di casa con un Felipe Anderson in forma smagliante, nella giornata di oggi, si giocano le restanti gare della 17esima giornata del campionato di serie A. Sono passate due settimane dall’ultima tornata di sfide e i nuovi volti, vedi Podolski e Tino Costa, e i calciatori trasferiti, Pinilla, Cerci e Gabbiadini su tutti, sono pronti a far sognare i tifosi che tornano, sotto l’ombra della befana, a vivere la passione per i propri colori. Di seguito analizziamo, gara per gara, le formazioni e le peculiarità dei match della terz’ultima giornata del girone d’andata.



Udinese-Roma, ore 12:30

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Udinese: 9° posizione in classifica con 22 punti, 20 goal fatti, 22 subiti. La testa, oltre al campionato, è rivolta al mercato. Le sirene dell’ATA Hotel dicono che Muriel è vicino alla Sampdoria, 10 milioni offerti da Ferrero, 15 quelli richiesti da Pozzo. Si pensa a Niang, Milan, per il futuro. In campo ballottaggio a tre per un posto affianco a Di Natale tra Thereau, Geijo e Fernandez. In difesa, nel 3-5-2 di Stamaccioni, trova posto Piris, ex giallorosso.

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Roma: 2° posizione in classifica con 36 punti, 28 goal fatti, 11 subiti. Rudi Garcia è stato chiaro non vuole una punta da 25 goal, gli bastano 12 calciatori pronti a buttarla dentro. Con le assenze di Gervinho e Keita, Coppa d’Africa, è pronto a lanciare tra i titolari Iturbe nel tridente con Destro e Ljajic. Manolas e Astori la coppia di centrali in difesa. Capitan Totti e Florenzi pronti dalla panchina. Per Morgan De Sanctis un passato in bianconero.

Chievo Verona-Torino, ore 15:00

Chievo Verona: 16° posizione in classifica con 16 punti, 12 goal fatti, 19 subiti. Rolando Maran parla chiara “il Torino non fa parte delle nostre concorrenti”, in ottica salvezza, e mette le mani avanti lanciando un 11 rimaneggiato per via delle assenze di Gamberini e Radovanovic. Dopo la vittoria nel derby in campo Cesar e Cofie, per gli indisponibili, con Birsa dirottato a sinistra e Hetemaj al centro. La coppia d’attacco Meggiorni, ex, e Paloschi.

Torino: 14° posizione in classifica con 17 punti, 12 goal fatti, 18 subiti. Una carneficina d’assenze in casa granata. Non ci saranno i partenti Larrondo, Nocerino, Ruben Perez e Sanchez Mino, a cui devono essere aggiunti Moretti, squalificato, e i febbricitanti Gillet, Masiello ed El Kaddouri. I 19 convocati di Ventura sono: Castellazzi, Padelli; Bovo, Darmian, Glik, Jasson, Maksimovic, Molinaro, Peres e Silva; Basha, Benassi, Farnerud, Gazzi e Vives; Amauri, Barreto, Martinez e Quagliarella.

Empoli-Hellas Verona, ore 15:00

Empoli: 13° posizione in classifica con 17 punti, 17 goal fatti, 22 subiti. Pochi cambi in vista per la formazione di Sarri dopo la convincente prova con la Fiorentina. Matias Vecino tra i titolari al posto di Signorelli e il duo Tavano-Maccarone la davanti con l’ex Milan Verdi a supporto. Da sottolineare il rientro di Laurini che partirà dalla panchina.

Hellas Verona: 15° posizione in classifica con 17 punti, 18 goal fatti, 27 subiti. Il Verona, sempre mobile sul mercato, ha salutato Alejandro Gonzalez, destinazione Cagliari, e ha accolto Greco in arrivo da Genova sponda rossoblù. Luca Toni è stato arruolato per la trasferta, mentre Guillermo Rodriguez non ci sarà così come lo squalificato Marquez. In porta la sfida Benussi-Rafael.

Genoa-Atalanta , ore 15:00

Genoa: 6° posizione in classifica con 26 punti, 21 goal fatti, 15 subiti. Si parte dalla partenza di Pinilla destinato proprio alla Dea. Gasperini farà scendere in campo il suo personalissimo 3-4-3 con Burdisso a sorvegliare nella retroguardia affiancato da Roncaglia e De Maio. Convocato Tino Costa, nel pomeriggio di ieri è arrivato il transfert. Lestienne, non confortante il suo inizio di campionato, sembra favorito per affiancare Matri e Iago Falque.

Atalanta: 17° posizione in classifica con 15 punti, 11 goal fatti, 21 subiti. Due i grattacapi per Colantuono, il primo Pinilla non ci sarà, non è stato convocato, secondo la posizione di Moralez, esterno oppure più arretrato a supporto di Denis. Lo scopriremo all’ultimo. Non ci saranno Cigarini, squalificato, Cherubin, Estigarribia e Raimondi infortunati. Dramé invece non partirà per la Coppa d’Africa e sarà a disposizione. Baselli e Carmona la coppia in mediana.

Milan-Sassuolo, ore 15:00

cerciMilan: 7° posizione in classifica con 25 punti, 25 goal fatti, 18 subiti. Honda è partito per la Coppa d’Asia, mentre Mexes, De Jong e Armero sono indisponibili per squalifica a cui va aggiunto l’infortunato Bonera. Difesa da reinventare con Alex-Zapata centrali e Rami terzino destro. Il rodaggio di Montolivo sembra finito e partirà titolare, con lo scalpitante El Shaarawy a guidare l’attacco rossonero dopo la doppietta in amichevole al Real Madrid. In panchina il volto nuovo, sbarbato su consiglio di Silvio Berlusconi, Alessio Cerci.

Sassuolo: 12° posizione in classifica con 20 punti, 17 goal fatti, 21 subiti. Taider è voltato in Africa con la sua Algeria per la coppa continentale, mentre Manfredini è out per via della febbre. Vrsaljko è stato colpito da un lutto famigliare e non sarà a disposizione di Eusebio Di Francesco. In campo il collaudato 4-3-3 con Berardi-Zaza-Sansone pronti a fare uno sgambetto al Milan. L’attacco più futuribile della serie A ha i colpi per piegare Inzaghi.

Palermo-Cagliari, ore 15:00

Palermo: 10° posizione in classifica con 22 punti, 22 goal fatti, 26 subiti. “Il cambio tecnico non va sottovalutato, da parte loro ci sarà un po’ di attenzione in più al particolare e ci vorrà una gran partita” queste le parole di Iachini in vista della sfida al “Barbera” con il Cagliari. Andelkovic, sempre in campo dal 1′ lo scorso anno, andrà in panchina per via delle disattenzioni nelle ultime due gare. La davanti Dybala-Vazquez intoccabili.

Cagliari: 18° posizione in classifica con 12 punti, 21 goal fatti, 29 subiti. Manca la stella colombiana Ibarbo e Gianfranco Zola, subentrato a Zeman, durante la pausa invernale si prone come titolare. Scherzi a parte, anche Sau ha dato forfait, in attacco Farias, Longo e Cossu. Balzano e Crisetig favoriti su Pisano e Dessena.

Parma-Fiorentina, ore 15:00

Parma: 20° posizione in classifica con 6 punti, 16 goal fatti, 36 subiti. Bidaoui, Cassani, Cassano, Costa, Cordaz, De Ceglie, Felipe, Gobbi, Iacobucci, Lodi, Lucarelli, Mariga, Mauri, Mendes, Mirante, Paletta, Palladino, Pozzi, Rispoli, Ristovski, Souza. Questi i 21 convocati da parte di Donadoni che ha chiesto energia e corsa ai suoi contro il possesso palla della viola. A casa Lila per motivi burocratici.

Fiorentina: 8° posizione in classifica con 24 punti, 21 goal fatti, 13 subiti. La vera notizia in casa Fiorentina è il litigio tra società e il numero 1 Neto, in rotta dopo il mancato rinnovo. Tatarusanu pronto a scendere in campo. Kurtic in mediana al posto di Borja Valero, in attacco il desideratissimo Cuadrado fiancheggerà il tedesco Gomez. Per l’attacco si pensa a Mutu, più una boutade di mercato, e ad Alessandro Diamanti per completare il reparto offensivo in attesa di Pepito Rossi.

Cesena-Napoli, ore 18:00

Cesena: 19° posizione in classifica con 9 punti, 13 goal fatti, 30 subiti. Dopo il punto strappato allo scadere al Sassuolo, Di Carlo riparte dal 3-5-2 con Magnusson che ha recuperato da uno stato febbrile. A centrocampo Carbonero, su cui ci sono voci di mercato, mentre in attacco Brienza sostituirà Defrel. In riva all’Adriatico aspettano di vedere delle prove convincenti del numero 27 Hugo Almeida, il portoghese, sta cercando la miglior condizione e il primo goal in bianconero.

Napoli: 4° posizione in classifica con 27 punti, 28 goal fatti, 20 subiti. “Noi dobbiamo trascinare la gente. L’ambiente di Napoli come quello di Liverpool ti può aiutare, ma può essere anche negativo se c’è troppa pressione”, queste le parole di Rafa Benitez che vuole rilanciare il Napoli in zona Champions dopo la vittoria della Supercoppa Italiana contro la Juventus. Gabbiadini, squalificato, non ci sarà, mentre l’altro volto nuovo Strinic partirà dalla panchina.

Juventus-Inter, ore 20:45

sneijderJuventus: 1° posizione in classifica con 39 punti, 34 goal fatti, 7 subiti. La corazzata torinese vuole Sneijder per potenziare la trequarti e definitivamente modellarsi sul modello tecnico-tattico di Massimiliano Allegri. L’allenatore toscano non ha nessuna defezione e il suo 4-3-1-2 vedrà scendere in campo tutti i titolari. Morata difficilmente dal primo minuto.

Inter: 11° posizione in classifica con 21 punti, 25 goal fatti, 23 subiti. Modulo speculare per Mancini che lancia la difesa Campagnaro-Ranocchia-Jesus-D’Ambrosio. Kovacic confermatissimo dietro le due punte Palacio e Icardi, con Hernanes pronto ad inserirsi per una maglia da titolare. Il neo acquisto, prelevato dall’Arsenal, Podolski si accomoderà in panchina.

Lorenzo Cafarchio

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