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Festeggiamo come ci pare. Il prefetto si lamenta, ma la Nazionale batte anche il governo

by Alessandro Della Guglia
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Roma, 14 lug – Festa non autorizzata? Ce ne freghiamo, la facciamo lo stesso. Così Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini avrebbero tirato dritto, litigando con le autorità e imponendo la volontà della Nazionale italiana: il corteo dei campioni d’Europa a bordo dell’autobus scoperto per le strade di Roma s’ha da fare, punto e basta. E ora il prefetto della Capitale, Matteo Piantedosi, svela un retroscena: “Avevamo negato il permesso di festeggiare in quel modo, ma i patti non sono stati rispettati”. Ma come? Davvero non sono riusciti a impedirla? No, ha prevalso la ferrea volontà degli Azzurri. “Sono amareggiato dalla mancanza di rispetto da parte del presidente Gravina”, dice il prefetto.

Il prefetto amareggiato: “Festa Nazionale su bus non autorizzata, ma…”

Secondo Piantedosi infatti l’accordo tra Figc e Procura implicava l’utilizzo di una pedana fissa da installare in Piazza del Popolo. E invece… “Venerdì scorso abbiamo convocato un comitato per l’ordine e la sicurezza in accordo con la ministra dell’Interno Lamorgese e il capo della polizia Giannini – rivela il Prefetto di Roma al Corriere della Sera – e abbiamo coinvolto direttamente anche la Figc. La Federazione ci ha chiesto di consentire il giro della città a bordo di un bus scoperto, ma abbiamo detto loro che non era possibile”.

Piantedosi voleva in tutti i modi evitare il corteo e dunque assembramenti di tifosi. “Lunedì (12 luglio) mattina la Federazione ci ha proposto di utilizzare una pedana fissa e rialzata da installare in Piazza del Popolo, dove far salire i giocatori che in questo modo avrebbero potuto festeggiare con i tifosi”. Peccato che la pedana in realtà non sia stata mai installata. “Abbiamo pensato che avrebbero fatto fermare i giocatori davanti a Palazzo Chigi dopo l’incontro con il premier Draghi”, dice ancora Piantedosi. “Ci avevano assicurato lo spostamento con un autobus al coperto e invece al gruppo si è aggregato un mezzo con la livrea scoperta e le scritte dedicate ai campioni d’Europa“. Con tanto di bagno di folla e gioia incontenibili, aggiungiamo. Perché calciatori e tifosi non vedevano l’ora di festeggiare.

Ma vince ancora la Nazionale guidata da Bonucci e Chiellini

La Prefettura avrebbe poi chiesto spiegazioni allo staff del presidente della Figc, che però avrebbe replicato così: “Forte volontà dei giocatori di festeggiare a bordo del bus scoperto”. A Piantedosi risulta che “Bonucci e Chiellini abbiano fatto presente con determinazione la loro volontà. A quel punto non si è potuto far altro che prendere atto e gestire la situazione al meglio”.

Leggi anche: La festa s’ha da fare, Chiellini a muso duro contro Speranza

E così adesso il prefetto si dice “profondamente amareggiato per la mancanza di rispetto nei confronti del grande impegno della questura e delle forze di polizia”, non avendo più avuto contatti con il presidente della Figc Gravina. “Mi auguro che l’Italia il prossimo anno vinca i mondiali per avere gli stessi festeggiamenti: in quell’occasione tratteremo direttamente con i calciatori”. Evitabile gufata a parte, suona un po’ come: ‘Il prossimo anno ci sarà una trattativa Stato-campioni d’Europa’. E noi speriamo che la spuntino di nuovo i campioni d’Europa.

Alessandro Della Guglia

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