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Milano, 10 feb – Sulle Foibe il Senato dovrebbe prendere esempio dalla Curva Nord dell’Inter. In Italia nel 2020 succede anche questo. Mentre a palazzo Madama si permette all’Anpi di oltraggiare il ricordo degli italiani infoibati e sulla stampa di sinistra si minimizzano gli sfregi ai monumenti commemorativi, i tanto vituperati ultras rendono onore ai nostri connazionali barbaramente trucidati. “Milano non dimentica i martiri delle Foibe”, si legge nel grande striscione esposto dal secondo anello di San Siro durante il derby con il Milan finito 4-2 per i nerazzurri. A completare l’omaggio un enorme tricolore che ha coperto buona parte dell’anello.

Striscione Inter Foibe

Un gesto che va al di là dei colori

La foto dell’omaggio dei nerazzurri ai martiri delle Foibe ha fatto subito il giro dei social. Sotto al post pubblicato dall’Urlo della Nord su Facebook ci sono decine di commenti, spesso anche di tifosi di altre squadre, che ringraziano la Curva Nord nerazzurra per il nobile gesto. “Ultras ma prima di tutti italiani” scrivono in molti, attestazioni di “rispetto” da anche dai rivali juventini e milanisti. “Grazie da Trieste” scrivono con commozione alcuni tifosi giuliani.

Un atto non scontato e doveroso, visto i molti tentativi di fare del negazionismo che ancora oggi oltraggiano il Giorno del Ricordo istituito per il 10 febbraio. Tanto che ieri è dovuto intervenire addirittura il Quirinale, con una nota dal titolo eloquente: “Foibe ed esodo “sciagura nazionale”. No al negazionismo”.

Davide Romano

9 Commenti

  1. Milano non scorda,Milano espone il suo ricordo. che sia una minoranza dei tifosi nerazzurri o che siano tanti partecipi dell’iniziativa,poco importa.A Milano si è conclusa la tragedia della guerra civile con l’esposizione macabra al ludibrio della folla del capo del fascismo e della sua donna,la quale eroicamente- perché di nessuna colpa si era macchiata- ha voluto morire assieme a lui. Ma Milano civile,italiana,è sempre viva e non è schiava del dogma della Resistenza.Da tifoso bianconero porgo il mio elogio ai tifosi interisti per il loro spirito nazionale.Da sempre,dai tempi della grande Inter di Helenio Herrera,quando quando essa gioca contro le squadre straniere,io esulto alle sue vittorie internazionali.Prima di tutto,l’Italia.

    Micu G. dalla terra di ‘nduja

  2. Perché ci sia una vera riconciliazione nazionale a settant’anni dalla fine della guerra civile in Italia, è necessario conoscere tutta la verità su ciò che accadde senza manipolazioni e falsificazioni della storia. Io non seguo il calcio moderno; lo seguivo nei decenni trascorsi. Un elogio ai tifosi interisti.

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