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Roma, 23 set – Dopo l’incredibile “esame farsa” di Luis Suarez e le intercettazioni emerse a riguardo, il caso del calciatore uruguaiano è destinato a riempire ancora le pagine dei giornali. Oggi infatti è spuntata pure l’ipotesi di reato di concorso in corruzione, nelle accuse contestate alla rettrice dell’Università per stranieri di Perugia. Come prevedibile però, sui social oltre all’indignazione si è scatenata l’ironia.

Meme e battute sul caso Suarez si sprecano, ma senza alcun dubbio una delle uscite più insolite è stata quella del presidente della Figc, Gabriele Gravina: “Credo che si stia esagerando, lasciamo lavorare la procura federale. Si tratta di una persona venuta in Italia per completare il suo percorso di studi. Aveva iniziato a masticare l’italiano qualche anno fa. Chiellini ne sa qualcosa – ha detto Gravina ai microfoni di Sky – visto che gli ha masticato un orecchio (in realtà si trattò di una spalla, ndr). Ad ogni modo non penso che ci possano essere dubbi sul corso della giustizia italiana”.

Il morso al mondiale

Una battuta, quella di Gravina, scaturita probabilmente da una frase emersa proprio dalle intercettazioni contenute nel decreto di sequestro probatorio: “Quello (Suarez, ndr) non spiccica ‘na parola… Far passare due ore di lezione con uno così non è facile… ma non coniuga i verbi, parla all’infinito…”. Ma il presidente della Figc è stato, per così dire, anticipato da Osho su Il Tempo con “Quel morso al mondiale che scagiona Suarez”.

Alessandro Della Guglia

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