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Roma, 18 apr. – L’impresa di Barcellona è ancora lì nel cuore dei romanisti e causa ancora palpitazioni. Una rimonta epica, entusiasmante, che ha cambiato radicalmente il volto di una stagione che sembrava destinata a rimanere anonima. La testata di Manolas ha mandato in estasi una città intera e ha richiamato i complimenti dell’Italia intera. Eusebio Di Francesco è stato, però, chiaro: la Roma non deve fermarsi e deve pensare alla finale di Kiev. Il sorteggio di Nyon ha dato una, seppur piccola, mano ai giallorossi, propinando loro il Liverpool, squadra forte e in salute ma sicuramente meno blasonata e pericolosa del Real Madrid o del Bayern Monaco.
In una rievocazione della finale di Coppa dei Campioni del 1984, dove sotto il cielo di Roma gli inglesi alzarono la coppa ai calci di rigore, provocando una grandissima amarezza in tutto l’ambiente giallorosso, Roma e Liverpool si affrontano dopo aver sovvertito i pronostici nei quarti di finale. I Reds e i figli della lupa sembravano e sacrificali di Barcellona e Manchester City, ma 180’ di grande qualità hanno permesso invece di eliminare due squadre sicuramente migliori sulla carta. Il Liverpool ha vinto sia ad Anfield che all’Ethiad, ma la qualificazione è stata costruita nella partita d’andata, dove in 30’ i colpi di Salah, Chamberlain e Firmino hanno steso la squadra di Guardiola. Sul fronte romanista, invece, l’apoteosi è stata raggiunta nella partita di ritorno all’Olimpico, quando Dzeko ha trascinato i suoi a una rimonta che resterà nella storia del calcio, avendo ribaltato l’1-4 del Camp Nou grazie ai colpi del bosniaco, di De Rossi e di Manolas.

Da un lato, sponda Liverpool, abbiamo il miglior attacco della Champions League, con 33 reti in 10 partite (tra l’altro record di sempre della competizione), mentre dall’alto, invece, si presenta una Roma spavalda e compatta, che in casa quest’anno, nella massima competizione europea, non ha subito neanche un gol. Il ritorno in casa potrebbe giocare sicuramente a favore per i giallorossi, che hanno dimostrato di avere una marcia in più quando giocano all’Olimpico.
I bookmakers di Sports Bwin danno ampio favore al Liverpool, la cui qualificazione viene quotata 1.40, contro il 2.80 della Roma. Restando sulla partita di andata, anche in questo caso la vittoria Reds è vista in modo favorevole: l’1 è dato a 1.53, mentre una vittoria della Roma pagherebbe 5.50 volte la posta. Il pareggio, infine, viene dato a 4.25. Abbiamo parlato dell’attacco del City, ma nemmeno quello della Roma è da meno: nei quarti di finale ha segnato 4 gol, mentre nel girone ha fatto faville con il Chelsea – 3 gol all’andata nel 3-3 di Stamford Bridge, altrettanti a Roma nella vittoria per 3-0 – il che dimostra che sicuramente il reparto offensivo della squadra giallorossa non è da buttare. L’over 2.5, a rigor di logica, viene favorito a 1.60, mentre l’under 2.5 è dato a 2.20. Una quota da tenere d’occhio, però, è anche quella riguardante l’over 3.5, pagato 2.45 volte la posta. Infine, il pagamento per il Goal (entrambe le squadre in gol) è di 1.70.
Una rivincita per la Roma, una conferma per il Liverpool: le due “underdog” della Champions League si affrontano per un posto a Kiev, dove i sogni potrebbero diventare splendide, meravigliose realtà.
 

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