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Cosa è cambiato nel trading online dopo le restrizioni di ESMA

by La Redazione
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Dopo le restrizioni di un importante organo Europeo come l’ESMA (European Securities and Markets Authority) il trading online è molto cambiato. Perché? A seguito di diverse regole che hanno riguardato il settore e introdotte dal mese di Marzo 2018 per una maggiore vigilanza e sicurezza del settore del trading online.

Quali sono le principali misure adottate dall’ESMA sul trading online?

Le misure introdotte quasi un anno fa dall’ESMA, riguardano i principali settori del trading e hanno come scopo quello di porre delle regole più severe rispetto alle modalità operative presenti con una maggiore informazione rispetto a come è da operare per eseguire questo tipo di attività. I broker, sono stati invitati a porre maggiori dettagli rispetto agli strumenti finanziari offerti e rispetto alla percentuale di rischio che i contratti per differenza presentano in una attività online. Senza contare che gli stessi broker, hanno dovuto adeguare anche le leve finanziarie applicate sul settore del forex, mantenendosi su livelli più bassi e che non incentivano i trader ad eseguire più investimenti di quelli necessari.

Altri importanti cambiamenti applicati dall’ESMA dallo scorso Marzo 2018, riguardano i bonus. In particolare, nessun broker aderente all’ESMA potrà più concederli. La motivazione, è ancora una volta in una maggiore informazione del trader e su politiche promozionali considerate poco consone nel fornire degli incentivi economici solo perché nuovi iscritti o in proporzione ad una maggiore cifra versata sul conto come deposito.

Tra le principali misure dell’ESMA, nuove regole soprattutto sulle opzioni binarie

Misure più rigorose, nei confronti di strumenti molto noti nel settore come le opzioni binarie e considerate pericolose soprattutto per trader meno esperti. Di cosa si tratta? Di strumenti finanziari in cui la logica prevalente è di investire rispetto ad una direzione di prezzo verso l’alto o verso il basso di un asset del settore del forex, delle materie prime, delle azioni o degli indici. Tuttavia, spesso le opzioni binarie non venivano inquadrate come attività di trading ma come attività di gioco o di scommessa in cui era da indovinare in modo molto semplice una direzione di prezzo investendo tanto capitale. Questo, però, accadeva nei broker sprovveduti che non avviavano una reale formazione sul trading online o per i trader che si iscrivevano su broker truffa che promettevano facili guadagni.

Molti altri broker, infatti, presentano dei veri e propri corsi di formazione per supportare i trader solo a investimenti moderati e in modo professionale. Tuttavia, per proteggere i trader in generale, l’ESMA ha deciso di vietare completamente le opzioni binarie a trader non professionisti. Chi è interessato ancora alle opzioni binarie, potrà comunque investirvi, iscrivendosi nei broker che hanno aderito alle nuove regole ESMA e che prevedono un conto professionale solo per chi vuole investire nelle opzioni binarie. Per aderire a questo conto, tra l’altro, sono necessari degli specifici requisiti che ne confermano la buona conoscenza nel trading come la presenza da almeno un anno nello svolgimento di attività finanziarie.

Perché scegliere dei broker no esma e quali sono i migliori?

Ne notiamo importanti cambiamenti nel settore del trading e di regole molto rigorose laddove desiderosi di investire con le opzioni binarie (è necessario richiedere un conto professionale per operare al riguardo) o sul forex (seguendo le leve finanziarie massime imposte dall’ESMA). Regole, che sicuramente hanno contribuito ad una maggiore informazione del trader e ad una maggiore trasparenza del settore. Tuttavia, è da notare che si tratta di regole che hanno una validità solo in Europa e che non valgono nei confronti di broker stranieri ma altrettanto sicuri per svolgere tutte le principali attività di trading senza le regole ESMA. Ma come individuare quelli migliori senza incorrere in truffe? Una soluzione ottimale, è quella di frequentare assiduamente dei forum e confrontarsi con altri utenti rispetto a cosa sia meglio per il proprio profilo ovvero se diventare clienti professionisti e iscriversi a broker regolamentati dall’ESMA o se iscriversi su broker no ESMA e restare comunque nell’ambito di una scelta sicura.

Brokernoesma.com, è il primo sito in lingua italiana che si occupa proprio di questo. E’ infatti un ricco contenitore di utili informazioni con recensioni e approfondimenti sui migliori broker non soggetti a tali regolamentazioni. Al suo interno, è possibile trovare una tabella di comparazione, con una lista dei broker non esma che offrono bonus e conto demo gratuito e che permettono di fare trading tanto sulle opzioni binarie e tanto sui CFD e forex, materie prime, indici, metalli e cripto con una buona leva finanziaria. I broker in elenco, accettano clienti italiani e seguono regole e tutele per l’investitore molto simili all’ESMA pur con qualche eccezione come i bonus (non eliminati) e sulle leve finanziarie maggiori.

Piero e Amedeo, sono gli ideatori di questo sito e con l’obiettivo di raccogliere i migliori broker non esma su cui fare trading dopo gli importanti cambiamenti di questi mesi. Inoltre, hanno realizzato anche delle utili guide sul trading per valorizzare un elemento come la formazione di cui fare tesoro per ogni attività di investimento online indipendentemente dal broker scelto.

 

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