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Firenze, 9 set – “Io ti maledico!“. E’ la frase urlata dalla giovane africana che oggi ha aggredito Matteo Salvini a Pontassieve (Fi). La donna ha avvicinato il leader leghista strappandogli la camicia e la catenina con il rosario che portava al collo.

Tutto bene, tranquilli. Nessun problema fisico“, ha scritto Salvini su Facebook dopo l’episodio. “La camicia strappata la posso ricomprare, il Rosario strappato con violenza dal collo che mi aveva donato un Parroco purtroppo no. A questa rabbia – ha scritto ancora il leader della Lega – rispondo col sorriso e col lavoro, evviva l’Italia delle donne e degli uomini che credono nella libertà, nella serenità e nel lavoro. P.s. Per la ‘signora’ che mi ha aggredito e insultato non provo rabbia, solo pena e tristezza. Avanti, senza paura e a testa alta”.

L’aggressione era stata segnalata da Guglielmo Picchi, ex sottosegretario agli Esteri, su Twitter: “Salvini aggredito a Pontassieve da una facinorosa militante antifascista che gli ha strappato camicia e rosario. I veri democratici”, aveva twittato Picchi.

Alessandro Della Guglia

8 Commenti

  1. Immaginate se durante un comizio di Zingaretti, non so se ne faccia, una ragazza di Casa Pound aggredisse maledicendolo il leader del Pd. Non penso che i giornali o le tv le avrebbero dato della ragazza di idee avverse, esasperata dal clima di odio ecc….a questa “donna di colore” invece, voglio essere politicamente corretto anche io, si sono precipitati tutti subito a dire che è regolare in Italia, che ha avuto solo una reazione esagerata ecc. Ecco cosa sono i Media in Italia!

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