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Roma, 18 dic – MarioMarioneImprota è stato sottoposto ad una vera ondata di fango, in seguito alla pubblicazione della sua vignetta sulla Brexit, nella quale viene raffigurato Boris Johnson che scappa dal “campo di concentramento” dell’Unione Europea. Sei stato travolto dalla solita ondata di fango dei tiranni del politicamente corretto per la tua vignetta sulla Brexit.

Innanzitutto, qual è il senso della vignetta e quale voleva essere il messaggio?

Il messaggio è quello che hanno capito tutte le persone intelligenti e di una adeguata preparazione culturale, ovvero il paragone tra l’Unione Europea e quello che è stato uno dei più grandi abomini costruiti dall’uomo, ossia il campo di concentramento. Trovo infatti che sia assurdo e squallido che gli esponenti del Partito Democratico abbiano trovato la scusa per attaccarmi per quella vignetta, accusandomi di antisemitismo. Questo presumibilmente può derivare da una carenza culturale di queste persone, gente che ha studiato poco. Infatti, molti del Pd, che hanno il battesimo come titolo di studio, difficilmente riescono a capire la satira, avendo un cervello poco strutturato.

Purtroppo, dobbiamo accettare quello che offre politicamente il nostro Paese, spesso sorretto da un moralismo bigotto, tipico delle menti ristrette come quelle degli esponenti della sinistra liberista. Solo costoro possono pensare che l’Unione Europea voglia veramente aiutare il popolo italiano, quando abbiamo una disoccupazione giovanile al 30 per cento e 5 milioni di poveri assoluti. Ma bisogna comunque andare avanti perché questa mediocrità si combatte con forza e intelligenza.

Secondo il tuo parere, si può presumere che tutto questo sia stato causato anche dal tuo ripensamento riguardante il Movimento 5 Stelle?

Assolutamente no. Tutto questo invece è stato causato anche dal fatto che io avessi una sorta di impegno professionale, a titolo gratuito, con il Comune di Roma e il sindaco Virginia Raggi. Il Partito Democratico ha trovato, come sempre, un motivo per attaccare la Raggi, visto che a loro altri argomenti sostanziali mancano. Ormai l’unico vessillo che portano avanti è l’antifascismo. Ricordo che Pasolini diceva “il peggior fascista è un antifascista in assenza di fascismo”, e quello che sta succedendo lo conferma. Come è possibile che quelli del Pd possano dare a tutti dei nazifascisti senza conseguenze, e io non possa dare del nazista all’Unione Europea, senza far scattare tutti come molle? Mi sembra veramente di vivere in un episodio di “Ai confini della realtà”.

Da chi hai ricevuto gli attacchi più violenti?

Da molti. Nel frattempo, ho avuto modo però di parlare al telefono con la Presidente della Comunità ebraica che ha dichiarato che non è opportuno giocare o scherzare su un argomento simile, ma ha anche affermato che la mia vignetta non è certamente antisemita. Penso che la parola della presidente sia più autorevole di quella di Gad Lerner, ad esempio.

Secondo te, perché alcuni giornalisti sono liberi di strumentalizzare i campi di concentramento a loro piacimento, ricordiamo i “migranti” paragonati ai deportati e i centri di detenzione governativi libici ai lager, mentre tu sei stato sottoposto a una simile crocifissione mediatica?

Infatti, la mia vignetta non voleva in alcun modo strumentalizzare i deportati nei campi di concentramento. Il problema è che i benpensanti devono trovare un motivo per attaccare. Pensiamo alle vignette fatte da Vauro e Mauro Biani con lo stesso tipo di soggetto, si è mai sollevata la stessa indignazione della sinistra? Ripeto, non ho attaccato le vittime dei campi di concentramento, ma era una denuncia contro l’Unione Europea. Lo scopo della satira è quella di colpire come se fosse un pugno sferrato allo stomaco, per far capire ciò che veramente sta avvenendo. Oppure la satira è buona e giusta solo quando è utilizzata dalla sinistra?

Quali vignette disegnate da tuoi colleghi ritieni veramente sopra le righe e fuori luogo?

Io ne ricordo una in particolare, quando morì Gianroberto Casaleggio. Era stata disegnata da Vauro e veniva raffigurato Beppe Grillo come un fantoccio senza fili. Quella vignetta, pubblicata il giorno successivo alla morte di una persona, avrebbe dovuto creare un’ondata di sdegno. Invece questo non avvenne. Anche questo fa capire che i parametri per valutare la satira sono appannaggio di una sola parte politica. Mi sono sinceramente stancato di questa doppia morale del Partito Democratico, e per questo spero che sparisca al più presto dalle istituzioni. Questo partito non appartiene nemmeno alla sinistra vera. Io sono di sinistra, socialista e costituzionalista, mentre loro sono liberisti. E questo liberismo è il cancro del pianeta.

Con il dilagare della neolingua buonista, c’è ancora spazio per la satira?

Purtroppo, credo che non ci sia spazio, perché ormai è giusto solo quello che è prodotto dalle penne e dalle matite di quelli che fanno parte dell’establishment. Sempre parlando di Vauro, ricordo la sua vignetta in cui veniva rappresentato Marchionne con la divisa da gerarca nazista. Lì nessuno ha sollevato gli scudi per difendere le vittime dell’Olocausto. Questa ipocrisia deve finire al più presto, altrimenti la satira è morta e sepolta sotto il peso di questo liberismo.

Francesca Totolo

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2 Commenti

  1. Ma bbasta, nun se ne può più co stì ebbrei in tutte le salse, sono solo circa 70Mila in tutta Italia che è paese abitato da quasi ben 60 Milioni di persone, la religione cristiana è la N1, la religione musulmana la N 2 grazie ai tanti immigrati extracomunitari fatti venire in Italia da PD&Company, ateismo-agnosticismo è al N 3, cioè praticamente la religione ebraica in Italia è quasi ultima in coda praticata da quattro gatti ebrei e i media mainstream sempre a frantumare le balle su ogni pirito riguardante direttamente o indirettamente questi quattro gatti ebrei che vivono in Italia, CUI PRODEST?

    Certamente non al popolo italiano ma siccome ormai parlare di interesse nazionale per poi metterlo in pratica è considerata roba da sovranisti retrogradi con pulsioni fascistoidi dai media mainstream e allora avanti ancora con questo regime orwelliano in salsa eurocratica globalista!!

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