Home » Il refuso di Real Time? Una campagna gender: “Rendiamo ‘amore’ un termine neutro”

Il refuso di Real Time? Una campagna gender: “Rendiamo ‘amore’ un termine neutro”

by Adriano Scianca
2 comments

Roma, 14 feb – “Vi auguriamo un’amore che è tutto un programma”: così Real Time ha deciso di celebrare San Valentino, con una paginata apparsa su vari giornali. Non sarà sfuggito il refuso da matita blu: “un’amore”, scritto con l’apostrofo, per la disperazione delle nostre maestre delle elementari che ci hanno insegnato che “un” va apostrofato solo davanti sostantivo femminile. Cosa che “amore”, nella lingua italiana, non è. Sui social sono subito cominciate le prese i giro per il clamoroso errore. Purtroppo, però, non di errore si trattava.

https://www.youtube.com/watch?v=YGDkX1bnIdw

Oggi, infatti, Real Time ci è tornata su con una nuova campagna: “Un amore è un’amore. Perché l’amore non sia mai un errore”. Si trattava, quindi, di una scelta consapevole per lanciare una petizione all’Accademia della Crusca. Leggiamo il testo: “In tutto il mondo l’amore assume mille forme diverse e non si cura dell’età, delle convinzioni religiose, del colore della pelle, del genere o dell’orientamento sessuale. I pregiudizi e la discriminazione iniziano dal linguaggio, dalle parole. Per combatterli dobbiamo partire dalla lingua, perché sono le parole che influenzano il nostro modo di pensare”. Ecco quindi spiegato l’arcano: si trattava della solita campagna politicamente corretta a tema gender. Continua l’appello: “In italiano la parola ‘amore’ è di genere maschile. Chiediamo all’Accademia della Crusca di poter scrivere la parola amore sia al maschile sia al femminile. Un amore universale, che certifichi in ogni momento la legittimità dell’amore, di ogni genere di amore. In tal modo vogliamo istituire il genere neutro per la parola amore. Anche se il genere neutro nella nostra lingua non esiste. Real Time #PerOgniGeneredAmore”. Un giorno la vera e propria ossessione per il neutro (che a scuola ci hanno insegnato essere il genere per le cose nelle lingue che ne sono provviste, come per esempio il latino) dominante nella nostra società andrà indagata psicanaliticamente. Intanto non ci resta che attendere il parere della Crusca. Con i tempi che corrono sarebbero pure capaci di accettare una proposta così “petalosa”…

Adriano Scianca

You may also like

2 comments

The Terminator 14 Febbraio 2017 - 6:39

Il politicamente corretto e le lobby gender andrebbero contrastati con ogni mezzo possibile, i traditori dei popoli che attuano questo lavaggio del cervello continuato ed ossessivo sui media processati e fucilati per alto tradimento.

Reply
Daniel 16 Febbraio 2017 - 9:07

Più che proposta “petalosa”, direi che è PIETOSA.
Non dico altro; scadrei in insulti e male parole per questi fascisti fondamentalisti, mascherati da progressisti liberali.
Diamoci un taglio, perchè la misura è colma.

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati