Molte persone tengono alla loro linea e non sempre è facile perdere il peso acquistato. Questo spiega probabilmente il crescente successo degli integratori sazianti che hanno la funzione di rendere sazi consentendo così più agevolmente di perdere un po’ di chili. Se ne è parlato molto, nel bene e nel male. Ma è giustificato dunque questo vero e proprio boom di integratori di questo tipo, come ad esempio Bio Sazio, che ha avuto luogo in particolare in questo 2019? E comportano rischi per la salute?


Il boom, verosimilmente, è legato probabilmente innanzitutto alla voglia di dimagrire senza gli spesso pesanti sacrifici di una dieta tradizionale. Insomma, non v’è dubbio che qualche rinuncia vada comunque fatta, ma certo è molto consolante poter trovare un aiuto che permetta di non sentire i morsi della fame. Ma, come detto, negli anni ci sono state molte polemiche relative alla potenziale pericolosità per la salute di ‘aiutini’ che tolgono l’appetito. Quanto c’è di vero?

Beh, per rispondere è bene sgombrare il campo da un possibile equivoco, scontato probabilmente per chi conosce un po’ la materia ma non per gli altri lettori, e fare una differenziazione tra gli gli integratori naturali e quelli che sono invece veri e propri farmaci e come tali vanno trattati. Questi ultimi, i cosiddetti ‘anoressizzanti’, come anche il nome suggerisce sono veri e propri medicinali, non vanno confusi con gli integratori naturali, vanno assunti sotto controllo medico e possono creare effetti collaterali anche gravi. Parliamo infatti di sostanze di sintesi che contengono ad esempio anfetamine, o antidepressivi. Oltre ai rischi seri di effetti collaterali, si tratta di sostanze che come si sa possono anche creare assuefazione e insorgere di dipendenza. Per essi non è corretto dunque nemmeno usare il nome di integratori.

Ed è proprio questo dunque il secondo motivo del boom che stanno avendo invece gli integratori naturali sazianti. Essi infatti contengono semplicemente sostanze naturali che, pur potendo fornire effetti simili ai farmaci sopracitati, non comportano alcun rischio per la salute. Ad essi ci si può dunque avvicinare con tranquillità e ovviamente senza alcuna ricetta medica, potendo contare su benefici naturali conosciuti da secoli dalla nostra tradizione, in particolare contadina, ma spesso trascurati nella modernità.

Crusca, guar, psillio, curcuma, semi di lino, carragenina: queste solo alcune delle sostanze che oltre a diminuire il senso di appetito possono avere anche altri effetti benefici, in alcuni casi ad esempio antiossidanti, depurativi, antinfiammatori. Insomma, un buon integratore naturale può non solo aiutare il dimagrimento ma avere altri effetti benefici che la natura ci regala.. Sembrerebbe dunque la giusta terza via rispetto, da un lato, alla volontà di trovare un valido ausilio per rendere più semplice e meno stressante la propria dieta, dall’altro evitare di ingerire sostanze di sintesi che come abbiamo visto possono creare una serie di problematiche e che certo, a meno di casi gravi andrebbero evitate, come è del resto ormai l’orientamento della grande maggioranza dei medici scrupolosi.

Beh, che dire, se non provarli se avete la necessità di perdere un po’ di peso senza dover per forza rinunciare al buonumore?

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