In una recente intervista, l’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti ha parlato di Gunnar Nordhal definendolo giocatore grande, grosso, inarrestabile. Racconta che lo vedeva a San Siro e lo ammirava, l’uomo nero dell’infanzia vista la forza e la potenza in campo. Ripercorriamo carriera e successi di questo giocatore che è entrato in tante squadre ma il Milan è stata la presenz apiù importante.

Chi è Gunnar Nordhal

Nils Gunnar Nordhal è nato a Hornefors il 19 ottobre 1921, è molto il 15 settembre 1995. In questi giorni è stata ricordata la sua nascita, Moratti come abbiamo scritto lo ha ricordato nella sua intervista.

Questo calciatore svedese ha ricoperto per tutta una vita il ruolo di attaccante e poi è stato allenatore. con più di 225 reti è considerato uno dei centravanti più forti nella storia del calcio. Considerando la Serie A, è considerato terzo miglior marcatore dopo Piola e Totti, miglior marcatore straniero. La carriera da giocatore inizia nel 1937 considerando le giovanili e finisce nel 1960. Nei successivi anni si dedicherà all’allenamento.

Caratteristiche tecniche, squadre con cui ha giocato, esperienza da allenatore

La prima squadra importante nella carriera di Norghal è l’Hornefors IF, club con cui ha giocato durante gli anni della seconda guerra mondiale, dal 1937 al 1940. 68 reti in 41 presenze. Gli altri club saranno Deferfors e IFK Norrkoping.

Tanti goal per queste due squadre di passaggio negli anni dalla seconda guerra mondiale agli anni del fine guerra. La sua storia calcistica esplode con il Milan, anche perché la Serie A e i club italiani proprio in questi decenni crescono e si confrontano con le altre squadre europee e internazionali.

Dal 1949 al 1956, con la maglia rossonera 210 in 257 partite. Poi arriveranno i due anni della Roma, ultima squadra di gioco nel 1950, il Karistad BK. Qui termina la carriera da giocatore che lo hanno visto anche impegnato con la nazionale svedese, anni 1942 1948.

La carriera da allenatore inizia con la Roma, prosegue con altri club all’estero fino a 1980. La carriera da allenatore sembra iniziare già mentre gioca.

Altre curiosità

La potenza di gioco viene ricordato da tutti i tifosi che hanno seguito Nordhal. Grande uomo, tra l’altro conosciuto perché mentre giocava come lavoro era anche pompiere in patria. Se non ci fosse stato il Milan, la Juventus poteva essere la sua squadra. Comunque, considerando la lunga permanenza con il Milan e le tante squadre che lo hanno scelto, sono tanti i trofei e i risultati ottenuti tra campionati e successi internazionali. L’aspetto di Nordhal anche sul campo è di un uomo ben piazzato, robusto, alto, centravanti di sfondamento con un ottimo fiuto del goal, goal potentissimi e anche i passaggi tra giocatori erano di forza di resistenza, questa è la caratteristica che tutti ricordano. La biografia si conclude qui, come si trova oggi il Milan in campionato? Moratti nella sua intervista ha parlato di tanti giocatori, per il Milan menzione speciale a Ibrahimovic (miglior marcatore anche secondo i bookmakers – welcome bonus rabona scommesse).

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