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Roma, 19 lug – Rino “Ringhio” Gattuso commenta ciò che è accaduto al Tottenham, squadra dalla quale è stato rifiutato dopo un iniziale interessamento, per commenti “omofobici” e “razzisti” che avrebbe fatto nel passato: “Sono stato descritto per quello che non sono senza avere la possibilità di difendermi” dice l’allenatore “in un momento in cui nessuno vuole prendere atto della pericolosità del web”.



Gattuso-Tottenham, addio e polemiche

Rino Gattuso per un breve momento è sembrato essere il prossimo allenato della squadra londinese del Tottenham, salvo poi veder sfumare l’accordo a causa della shitstorm dei tifosi degli Spurs, che sul web lo hanno accusato di essere omofobo e razzista sulla base di commenti e battute di anni prima. “Ho dovuto accettare una storia che mi ha fatto più male di qualsiasi sconfitta o esonero – dice Ringhio al Messaggero. E’ una storia è ancora aperta perché non riesco a dimenticare, la delusione è stata troppo grande. Mi hanno descritto in modo diverso da quello che sono e non c’è stato niente da fare. Il mio dispiacere è di non aver avuto la possibilità di difendermi, di spiegare che quello che ha raccontato la gente in Inghilterra non ero io”.

Ringhio contro i guerrieri da tastiera

Gattuso, uomo concreto, addossa le colpe di ciò che è accaduto all’isteria del web: “Tutto ciò è accaduto in un momento in cui nessuno vuole prendere atto della pericolosità del web”. “Certe cattiverie vengono da Facebook e Twitter, dove è possibile dar forza a qualsiasi falsità” dice Gattuso “io non ho alcun profilo e non li voglio avere. Perché mi dovrei far insultare per qualsiasi cosa? Non capisco, se bevo una bottiglia di vino, quale sia il motivo di scattare una foto per farlo sapere anche agli altri. Lo sanno anche i miei figli, la grande ha 17 anni e non sono di certo io a impedirgli di avere i social ma sa bene che le foto con me non deve metterle in piazza”.

Ilaria Paoletti



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2 Commenti

  1. Con il tempo Gattuso comprenderà a pieno che non ci ha perso nulla, anzi gli è andata bene. Da certi ambienti “mollica” è meglio star lontani!

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