Roma, 30 dic – Brutte notizie per i tifosi, la capienza ridotta al 50% per gli stadi di calcio entra subito in vigore, con i big match della Befana e del 9 gennaio. La nuova stretta anti Covid decisa dal governo con il decreto legge varato ieri colpisce subito lo sport. Entrerà in vigore subito la riduzione della capienza degli stadi al 50% e quella dei palazzetti al chiuso al 35% previste.

Capienza stadi ridotta, subito in vigore il decreto

Ciò significa che la restrizione si applicherà già ai big match di serie A in programma alla Befana (Milan-Roma) e il 9 gennaio (Inter-Lazio e Roma-Juventus). Oltre alla stretta sui posti disponibili, restano in vigore le altre restrizioni per accedere allo stadio: obbligo di super green pass (rilasciato solo a vaccinati e guariti) e di utilizzo della mascherina Ffp2. Dal canto suo, la Roma si è subito cautelata facendo sapere di aver sospeso la vendita dei biglietti delle gare contro Juventus, Cagliari e Lecce “in attesa di ulteriori delucidazioni e conferme circa la capienza degli stadi ridotta al 50%”. Nei prossimi giorni verranno date ulteriori informazioni circa le modalità d’accesso alle prossime partite”, ha scritto il club giallorosso in una nota. 

L’allarme dei club: “Con restrizione accessi si rischia il tracollo”

Intanto il Comitato 4.0, di cui fanno parte vari club e associazioni sportive, lancia l’allarme. “La restrizione degli accessi gli impianti sportivi ha un riflesso negativo evidentissimo: i club, che da due anni vivono una condizione di difficoltà finanziaria gravissima per gli effetti negativi causati dalla pandemia, rischiano il tracollo. Perché da un lato vedranno ridursi gli incassi da botteghino. Questa situazione sarà aggravata dal fatto che gli sponsor sottoscriveranno contratti in numero inferiore e con importi ridotti. Dall’altro i club vedranno aumentare le spese per le misure di salvaguardia della salute”.

“Assurdo che governo non abbia rifinanziato credito d’imposta”

Si evidenzia – scrive il Comitato 4.0 – l’assurdità del mancato rifinanziamento della misura del credito di imposta sulle sponsorizzazioni. Il governo, anche in previsione, delle misure restrittive negli accessi degli spettatori, avrebbe dovuto capire l’inderogabilità del rifinanziamento della misura. Serve, a questo punto, una riflessione su questi due anni e che solleviamo con forza al governo. I club sportivi hanno pagato due volte. Ora, basta! Siamo irritati e arrabbiati”, conclude il comitato.

Ludovica Colli

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1 commento

  1. Quando negli stadi era difficile trovare un posto a sedere, un signore ne vede uno libero davanti a sé.
    È libero ? Chiede
    Si si venga. Si accomodi.
    Come fa’ per sedersi l’interlocutore scoppia a piangere.
    Mi scusi. Era il posto di mia moglie, quello, sa. È morta.
    Il signore cerca di consolarlo, ma lui continua in un fiume di lacrime.
    Quando la Roma segnava gioivamo insieme, quando perdeva piangevamo insieme.
    Ora ho perso anche la voglia di piangere e gioire.
    Ed il signore, prova a dargli un consiglio.
    Ma non riesce proprio a trovare un amico o un parente da portare allo stadio ?
    No.
    Stanno tutti il funerale !

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