Roma, 18 giu – L’aggressione subita dai ragazzi del Cinema America a Trastevere per giorni ha riempito le pagine dei giornali e le aperture dei tg. Un fatto così grave che ha causato persino l’intervento del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Eppure, come già riportato dal nostro giornale, è impossibile non prendere atto del fatto che quando succede il contrario, ovvero se a subire l’aggressione è un esponente di destra, l’attenzione mediatica è decisamente minore.

Segue un elenco di oltre 100 aggressioni operate dagli antifascisti negli ultimi 10 anni, che non hanno meritato le prime pagine dei giornali né l’indignazione delle istituzioni.

Anno 2008

Febbraio – I militanti del centro sociale Tpo di Bologna attaccano esponenti locali di CasaPound

Ottobre – Circa 60 antifascisti dei centri sociali devastano un ristorante a Firenze, “reo” di aver ospitato un evento del Blocco Studentesco

Novembre- Sempre a Firenze una ragazza viene aggredita nel corso di una distribuzione gratuita di pane di CasaPound, mentre in un ristorante 5 persone vengono malmenate per aver voluto condividere la cena con il responsabile fiorentino di Cpi

Anno 2009

Marzo – Il 18 marzo a Napoli presso l’università Federico II, otto militanti del Blocco Studentesco vengono aggrediti verbalmente e fisicamente da 70 antifascisti

Maggio – Quattro aderenti al Blocco Studentesco vengono aggrediti da una quarantina di esponenti dei collettivi dell’università di Tor Vergata, mentre pochi giorni dopo a subire l’aggressione è un consigliere di facoltà sempre espressione del gruppo studentesco di CasaPound

Maggio – A Bologna un gruppo di antifascisti tenta l’assalto del servizio di trasporto “auto rosa”, curato da CasaPound

Giugno – A Milano tentata aggressione dei collettivi contro alcuni esponenti del Blocco Studentesco durante un volantinaggio.

Giugno – A Bologna attentato incendiario contro la sede di CasaPound. Due militanti, tra questi una ragazza incinta si trovavano nella sede e sono riusciti fortunosamente a lasciare l’edificio mentre le fiamme stavano divampando.

Ottobre – A Torino un centinaio di antifascisti aggrediscono militanti di CasaPound

Ottobre – A Sora danneggiata la serranda della sede di CasaPound durante l’orario di chiusura

Ottobre – A Pistoia in 20 incappucciati e armati di catene fanno irruzione nel circolo Agogè di CasaPound devastando i locali

Ottobre – A Reggio Emilia 50 militanti della sinistra antagonista attaccano e danneggiano con secchi di letame la libreria d’Annunzio, sede locale di CasaPound

Novembre – A Napoli quattro militanti dell’Hmo di CasaPound vengono aggrediti da una dozzina di estremisti di sinistra con mazze, caschi e spray accecante, alle 14.00 circa del 27 novembre, nel centro affollato di Materdei, durante un’affissione di manifesti. Successivamente la sede viene attaccata con assalti e lanci di pietre

Dicembre – A Lucca la notte fra il 18 e il 19 dicembre, ignoti infrangono la vetrina della sede di CasaPound

Anno 2010

Gennaio – Un petardo viene fatto esplodere nella notte davanti ad un circolo culturale di Ascoli Piceno, il giorno precedente all’inaugurazione della sede locale di CasaPound in pieno centro

Gennaio – A Napoli brutale agguato e aggressione a responsabile cittadino di CasaPound, picchiato selvaggiamente da almeno sette persone

Febbraio – Aggredito il responsabile di CasaPound Modena nella cucina del locale dove lavorava

Marzo – Aggressione a Tor Vergata, a Roma, da parte di 20 militanti dei collettivi antagonisti a esponenti del Blocco Studentesco

Aprile – Un militante del Blocco Studentesco aggredito al centro di Napoli da alcuni esponenti antifascisti che gli intimano di non camminare più nelle strade di Napoli

Aprile – All’Università di Roma 3, 10 esponenti del Blocco Studentesco vengono aggrediti e feriti da un attacco di un centinaio di esponenti dei collettivi studenteschi di sinistra

Aprile – A Lamezia Terme 5 militanti di CasaPound vengono aggrediti nella notte da un gruppo di antifascisti locali durante un’affissione

Maggio – Al termine di un corteo antifascista un militante di CasaPound viene aggredito a Milano

Maggio – Un giovane di 19 anni, militante di CasaPound a Napoli, viene accoltellato durante una manifestazione di aderenti a gruppi spontanei e di disoccupati della sinistra che si è tenuta per il lavoro da piazza Mancini a piazza del Gesù

Maggio – A Lucca, attacco vandalico contro la sede di CasaPound Italia

Giugno – A Frosinone danneggiata la serranda della sede di CasaPound. Lo stesso giorno, tre militanti di Cpi vengono aggrediti

Luglio – All’interno del dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena viene aggredito da un gruppo di antifascisti il responsabile provinciale di CasaPound

Luglio – Aggrediti con catene a Potenza alcuni militanti di CasaPound

Ottobre – Ferito al volto lo scrittore Nicola Antolini nel corso di un’aggressione scattata nella sala Santa Chiara del Comune di Perugia, dove poco dopo era in programma la presentazione del suo libro “Fuori dal cerchio”, organizzata da CasaPound. Al momento dell’aggressione nella sala erano presenti solo l’autore del volume e un esponente di CasaPound per ultimare l’allestimento della presentazione. Improvvisamente si sono introdotte nella stanza circa dieci persone, incappucciate, lanciando sedie contro i due presenti e insultandoli. Una delle sedie ha colpito Antolini al volto e alla gamba

Anno 2011

Gennaio – Imbrattata la sede di CasaPound a Palestrina e le mura delle abitazioni vicine

Febbraio – Sei militanti di CasaPound Italia, tra cui due ragazze, vengono aggrediti da una dozzina di individui riconducibili agli ambienti dei centri sociali mentre distribuivano volantini al mercato rionale di Città Studi – Lambrate, a Milano

Febbraio – Cuneo, durante l’inaugurazione un centinaio di manifestanti attaccano selvaggiamente con lancio di pietre la sede di CasaPound Italia. Un militante di CasaPound viene gravemente ferito alla testa

Aprile – Un gruppo di antifascisti attacca banchetto di CasaPound a Bergamo

Aprile – A Roma una bomba carta sfonda la vetrata dell’ingresso del palazzo del portavoce dell’occupazione a scopo abitativo Val d’Ala 200, Alberto Palladino, esponente di CasaPound. Sul muro dell’edificio una scritta minacciosa, ‘Tana per Zippo’, a sottintendere che, scoperto dove vive Palladino con la sua famiglia, la bomba lanciata nella notte è solo un primo “avvertimento” a cui seguirà altro

Aprile – Tre militanti di CasaPound Italia vengono aggrediti a Napoli da una quindicina di antifascisti davanti alla Facoltà di Lettere dell’Università Federico II: uno dei ragazzi subisce ferite alla testa

Giugno – Tre militanti di CasaPound Italia, tra cui il responsabile del litorale romano Luca Marsella, vengono aggrediti da 70 antifascisti, in via delle Sirene ad Ostia, a colpi di caschi e bottiglie

Ottobre – La responsabile napoletana di CasaPound, Emmanuela Florino, viene aggredita da 7 persone riconducibili ai movimenti della sinistra antagonista napoletana che, riconosciuta la giovane militante all’ingresso della facoltà di Giurisprudenza, tentano di allontanarla dalla sede universitaria impedendole di entrare e successivamente la prendono a calci e pugni

Ottobre – A Cuneo in pieno centro città un militante di CasaPound Italia subisce un aggressione da parte di un gruppo composto da una decina di individui riconducibili all’area antifascista e della sinistra antagonista

Dicembre – La notte fra il 23 e il 24 dicembre, ignoti infrangono la vetrina della sede di CasaPound Italia Prato in via Convenevole

Anno 2012

Gennaio – Due bombe carta esplodono nella notte. Scritte intimidatorie sui muri della cittadina dove vive il coordinatore provinciale di CasaPound Italia Varese e altre scritte minacciose sotto casa di alcuni giovanissimi militanti del movimento a Cremona

Febbraio – A Massa un centinaio di esponenti dei Centri sociali e dei Carc, in manifestazione non autorizzata, tentano di caricare una settantina di militanti di CasaPound Italia che si stanno recando in piazza Garibaldi per il presidio-fiaccolata in ricordo dei martiri delle Foibe

Febbraio – A Ostia sei militanti di CasaPound vengono aggrediti dai centri sociali

Febbraio – Assalto a sede di CasaPound a Foggia durante l’inaugurazione della sede. 60 estremisti di sinistra, tutti armati di bastoni e incappucciati, tentano di assaltare la sede facendosi largo con bombe carta. Cinque feriti di CasaPound, di cui uno grave

Febbraio – A Giulianova una quarantina di esponenti della sinistra radicale assaltano il banchetto di raccolta firme per la proposta di legge FermaEquitalia, aggredendo i militanti di Cpi presenti, tra i quali diverse donne. Sei i feriti: due ragazzi, entrambi colpiti alla testa, e 4 ragazze, una delle quali, raggiunta da una bastonata al collo, sviene

Marzo – A Lecce il candidato del Blocco Studentesco al Cds e al Consiglio di facoltà di Scienze Politiche viene aggredito da un gruppo composto da una ventina di persone, riconducibili all’ambiente della sinistra antagonista leccese

Aprile – A Salerno appaiono scritte intimidatorie sull’abitazione di una giovane militante di CasaPound

Anno 2013

Maggio – Aggredito il candidato sindaco di Roma di CasaPound Italia Simone Di Stefano. Di Stefano aveva appena terminato un incontro elettorale al quartiere Statuario, in VII Municipio, e si trovava in auto su via Taurianova diretto verso il centro, quando, all’altezza di un incrocio, la vettura, ferma al semaforo, viene assaltata da alcune persone con caschi e manici di piccone, che riescono anche a colpire al volto il militante di Cpi alla guida, costretto così a ricorrere alle cure sanitarie

Giugno – A Roma ordigno rudimentale che poteva esplodere viene rinvenuto sotto la saracinesca, forzata, della sezione di CasaPound in via Madonna del Riposo, a Boccea, che, aperta il 9 febbraio, ospita uno sportello di consulenza assicurativa e legale e da settembre funzionerà anche come centro Caf

Agosto – Esplode ordigno di fronte a sede di CasaPound a Parma, viene danneggiato negozio adiacente

Agosto – A Lanciano attentato incendiario alla sede di CasaPound. L’unica cosa che ha impedisce all’incendio di divampare è l’imperizia dei suoi autori, che non riescono a forzare la serratura della sede, dove la biblioteca avrebbe fatto da moltiplicatore delle fiamme. Gli attentatori ripiegano su un maldestro tentativo di incendiare il portone d’ingresso. Sarebbe potuta essere una strage

Ottobre – Tentato assalto alla sede nazionale di Roma da parte di un gruppo di antifascisti staccatisi dal corteo contro l’austerity partito da piazza San Giovanni

Ottobre – Attacco di un gruppo di antifascisti alla sede di CasaPound a Bologna: una militante incinta viene trasportata all’ospedale

Novembre – A Massa aggressione a militanti di CasaPound e tentativo di assalto alla sede locale di Cpi da parte dell’estrema sinistra. Nella nottata due militanti di CasaPound vengono aggrediti in città. Una quarantina di appartenenti all’estrema sinistra, una volta riconosciuti i militanti di Cpi, tenta di colpirli con calci e pugni. In un secondo momento il gruppo degli antifascisti si dirige verso la locale sede di CasaPound, dove sono in corso i festeggiamenti per il primo anno di attività, urlando invettive e minacce. Poi armati, di sassi e cartelli autostradali, bloccano il traffico lungo l’Aurelia per un paio di ore

Dicembre – A Parma due aggressioni in poche ore nei confronti di due diversi esponenti di CasaPound nei pressi delle loro case, tra il 9 e il 10 dicembre

Anno 2014

Marzo – A Trento un ordigno viene fatto esplodere nella notte davanti alla sede di CasaPound in via Marighetto

Maggio – A Parma un ragazzo viene aggredito all’ora dell’ aperitivo in piazzale Bertozzi da cinque esponenti dei centri sociali perché riconosciuto come simpatizzante di CasaPound

Luglio – A Bologna un ordigno esplosivo danneggia nella notte la sede di CasaPound, in via Malvolta. Verso le 4 un tubo riempito di polvere viene fatto saltare, provocando danni alla saracinesca e ad alcune finestre

Anno 2015

Gennaio – A Cremona, dopo la partita Cremonese-Mantova, una decina tra militanti e simpatizzanti di CasaPound vengono aggrediti nel parcheggio dello stadio da militanti armati del centro sociale Dordoni

Aprile – A Napoli un assalto antifascista alla sezione Berta di CasaPound viene respinto

Settembre – A Gorizia, nella notte tra 26 e 27 Settembre, anonimi antifascisti sfasciano una vetrata della sede di CasaPound aperta da poche settimane

Ottobre – Alle 12:30 del primo ottobre, un gruppo di circa 50 attivisti di estrema sinistra appartenenti a collettivi e centri sociali napoletani, devia senza autorizzazione un corteo che si svolgeva in città, per dirigersi verso via Foria, dove è presente la storica Berta, sezione napoletana di CasaPound. Arrivati in prossimità della stessa, alcuni degli aggressori aprono la porta di ingresso di un pub, all’interno del quale sono presenti alcuni militanti di CasaPound, lanciando al suo interno prima un fumogeno e poi due bombe carta. A seguito dello scoppio degli ordigni, rimane ferito al volto un commerciante della zona. Non contenti, gli aggressori iniziano un fitto lancio di pietre, sedie e altri oggetti pericolosi

Dicembre – A Udine viene danneggiata la sede di CasaPound, in piazzale Cella

Anno 2016

Gennaio – A Firenze assalto armato alla libreria Il Bargello di CasaPound. Uomini incappucciati lanciano bombe carta e mattoni, causando gravi danni

Febbraio – Un ordigno rudimentale, ma di notevole potenza, esplode nella notte davanti alla sede della libreria Il Bargello a Firenze. Danneggiate la saracinesca, la porta d’ingresso della libreria e un’auto parcheggiata di fronte

Maggio – A Firenze i militanti di CasaPound vengono aggrediti al termine di una raccolta alimentare per famiglie italiane in difficoltà, fuori da un supermercato cittadino. Quando sul posto rimangono solo una ragazza e tre militanti, sbucano una quindicina di esponenti dei centri sociali armati di mazze e accerchiano un militante di Cpi, dandogli una bastonata in testa. Il ragazzo ferito viene portato via in ambulanza. Poi gli antifascisti provano a rubare il carrello con i beni alimentari

Maggio – Roma, 50 appartenenti ai centri sociali, armati di caschi e bastoni, assaltano banchetto di CasaPound: tre feriti, tra cui un disabile. I sei militanti di Cpi presenti resistono all’aggressione, restando sul luogo del banchetto. Un candidato e un simpatizzante disabile, presenti al banchetto, vengono portati via in ambulanza. Ferita anche una ragazza

Anno 2017

Gennaio – Nella notte di capodanno un artificiere rimane gravemente ferito nell’esplosione dell’ennesimo ordigno piazzato davanti alla sede della libreria Il Bargello di Firenze

Febbraio – Esplode nella notte una bomba di fronte alla sede di CasaPound di Cimini (VT). Gli artificieri diranno che si trattava di un ordigno “dalla potenzialità non irrilevante”

Febbraio – A Grosseto due antifascisti tentano un attacco dinamitardo contro la sede di CasaPound, piazzando ordigni rudimentali sul tetto e una ricetrasmittente. L’intervento di due militanti di guardia evita il peggio

Aprile – A La Spezia aggressione a colpi di bastone da parte di venti antifascisti a volto coperto nei confronti di tre militanti di Cpi, tra cui un 16enne

Giugno – A Roma viene appiccato un incendio davanti alla sede di CasaPound, nel quartiere Magliana. Danneggiata la saracinesca

Novembre –A Verona tentativo di aggressione contro militanti di CasaPound

Anno 2018

Gennaio: A Firenze una quindicina di antifascisti tentano assalto a un gazebo di CasaPound, in piazza Strozzi. Vengono allontanati dalla polizia

Gennaio: A Monza 40 antifascisti cercano di assaltare un banchetto di raccolta firme di CasaPound. Gli antifascisti entrano nel mercato comunale lanciando sassi e altri oggetti contro la polizia, per poi dar vita a degli scontri poco lontano dal banchetto

Gennaio: A Bologna il collettivo universitario Hobo contesta un banchetto di raccolta firme organizzato da CasaPound, in via D’Azeglio. Le forze dell’ordine impediscono il contatto, quindi gli attivisti invadono il centro, accendendo fumogeni e bloccando il traffico. Poco dopo fanno irruzione durante un incontro elettorale organizzato dal Pd locale in un circolo in via Belle Arti, insultando i presenti

Febbraio – A Lucca un militante anarchico lancia una bomba molotov non lontano dalla locale sede di CasaPound. Arrestato, confesserà di aver voluto colpire proprio la sede politica, ma avendola trovata aperta avrebbe finito per gettare l’ordigno, già acceso, contro un muro

Febbraio – A Genova, prima di un corteo antifascista, 5 militanti vengono fermati con delle mazze nello zaino. Durante il corteo un ragazzo disabile si reca alla manifestazione con un tricolore e per questo viene picchiato

Febbraio – A Pavia, durante una manifestazione autorizzata in ricordo dei martiri delle Foibe, gli antifascisti tentano di attaccare il presidio, composto anche da anziani e bambini

Febbraio – A Livorno, Giorgia Meloni, in macchina durante la campagna elettorale, viene assalita da un gruppo antifascista e viene presa a sputi. Le viene anche impedito di parlare e l’auto che la trasporta viene colpita, presa a bottigliate e calci

Febbraio – A Bologna, per protestare contro il comizio, autorizzato, di Forza Nuova, i centri sociali della città danno vita a un’intera giornata di scontri con le forze dell’ordine, che avvengono in almeno tre riprese, causando diversi feriti

Febbraio – A Napoli i centri sociali tentano di assaltare un hotel in cui si sta svolgendo un evento elettorale di CasaPound, alla presenza del segretario nazionale Simone Di Stefano. Ne nascono pesanti scontri con le forze dell’ordine

Febbraio – A Monza assalto a un gazebo leghista. La struttura viene devastata e i leghisti presenti aggrediti

Febbraio – A Torino va in scena una guerriglia metropolitana al grido di “lanciamo la rete, staniamo Di Stefano”, in occasione dell’arrivo nel capoluogo piemontese del segretario di CasaPound. Protagonisti, secondo quanto confermeranno anche le indagini successive, militanti del centro sociale Askatasuna e di InfoAut

Marzo – A Livorno un militante di CasaPound che sta tentando di riattaccare un manifesto strappato in via Garibaldi, viene assalito da quattro persone con i cappucci alzati e armati di bastoni. I quattro antifascisti dediti alla violenza cieca pestano il militante di Cpi e sfondano i finestrini della sua auto, all’interno della quale è presente la fidanzata incinta

Marzo – Aggredito candidato al Senato di CasaPound a Taranto da un gruppo di quattro persone incappucciate e armate di bastoni

Marzo – A Trento, un gruppo di antifascisti, con tanto di rivendicazione corredata dalla scritta “Unico voto utile, antifascismo sempre”, scaglia una bomba autoprodotta all’entrata della sede di CasaPound Il Baluardo

Marzo – A Padova viene lanciata una bomba molotov contro la sede di CasaPound

Giugno – A Ostia viene incendiata l’auto del consigliere di CasaPound al X municipio, Luca Marsella

Settembre – Danneggiata sede di CasaPound a Savona

Anno 2019

Febbraio – A Cagliari un gruppo di antifascisti con caschi e volti coperti, come testimoniato da un video, lancia bottiglie e poi assale militanti del Blocco Studentesco sotto gli occhi attoniti dei cittadini presenti in zona

Febbraio – Danneggiata sede di CasaPound Pomezia, serranda forzata e vetrine mandate in frantumi

Marzo – A Catania un giovane militante di destra viene picchiato da oltre 30 estremisti dei centri sociali

Aprile – A Padova vengono aggrediti e picchiati la sera del 25 aprile, in un bar, un ex consigliere comunale leghista e un militante di CasaPound. Il centro sociale occupato Pedro, area antagonista padovana, con un post su Facebook la definisce una “legittima ed estemporanea reazione”

Maggio – All’Università Roma 3, mentre i ragazzi di Esperia – una lista composta da militanti di CasaPound – stanno facendo propaganda presso il loro banchetto, ignoti colpiscono con un casco un militante

Maggio – Un 20enne ternano, vicino a CasaPound, viene aggredito da un gruppo di studenti di sinistra davanti all’Università la Sapienza di Roma

Giugno – All’urlo “fascista”, un ingegnere 34enne aggredito a Padova da 5 persone del collettivo ex Gramigna. L‘uomo viene prima circondato da cinque ragazzi e poi preso a calci e pugni da due di loro.

Davide Romano

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10 Commenti

  1. Il problema è che gli antifascisti non esistono sono solo persone violente/delinquenti comuni, che non hanno niente da perdere. La maggior parte di questi sono noti alle forze dell’ordine ma una volta individuati e condannati vengono immediatamente rilasciati grazie a Magistratura Democratica. Se questi venissero messi al gabbio per qualche annetto, vedi come gli passava la voglia di delinquere.

  2. Ci mancherebbe. Sono ladri, abusivi e farabutti. Non hanno mai pagato per la loro disonesta’ e pretendono anche di essere difesi? Cominciassero a rispettare la legge e sgomberare.
    Saluti.

  3. Non sono comunista ..ne di sinistra ..
    ma x chi si definisce fascista
    le bastonate oltre che essere troppo poche ..servirebbe anche altro
    IL FASCISMO NON È UN OPINIONE
    ….MA UN REATO CHE VA PERSEGUITO NEI METODI E NELLE FORME PIU CONSONE ALLA DEMOCRAZIA .

    • Sessan’tanni di giurisprudenza e di sentenze dicono il contrario, il vero reato semmai è questa apologia della violenza.
      L’antifascismo ignorante sa dimostrare solo becera intolleranza talebana.

  4. Una cosa e’ certa, da gli anni sessanta settanta e ottanta i devastatori di citta’ i raccomandati e drogati erano tutti di sinistra quelli contro lo stato e contro le forze dell’ordine erano e sono tutti di sx adesso oggigiorno mettiamoci e aggiungiamo anche che la quasi totalita’ dei frocioni che vorrebbero anche procreare son tutti di sinistracomunista.

  5. Una cosa e’ certa, da gli anni sessanta settanta e ottanta i devastatori di citta’ i raccomandati e drogati erano tutti di sinistra quelli contro lo stato e contro le forze dell’ordine erano e sono tutti di sx adesso oggigiorno mettiamoci e aggiungiamo anche che la quasi totalita’ dei frocioni che vorrebbero anche procreare son tutti di sinistracomunista e sfilano per roma davanti al santo padre. BELLA ROBBA BELLO SCHIFO!!!

  6. Negli anni 70 e 80, il FdG, organizzava dei campi estivi di addestramento à l’auto difesa. Io ne ho fatti ben 4, e in verita mi sono molto serviti, hanno più volte tentato di aggredirmi, le ho date ( tante) prese ( un po meno), si faceva sport, letture, riunioni tutto in mintagna nei pressi del’Aquila. Una esperienza utile e costruttiva.

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