Roma, 23 apr – “Per me il 25 aprile è anzitutto la festa di San Marco Evangelista, il patrono del mio paese, Cellino San Marco. Ovviamente so che è la festa della Liberazione e mi domando: ora da chi ci dobbiamo liberare?“. Così Al Bano ha spiegato la sua visione del 25 aprile all’AdnKronos.

Il cantante pugliese ha poi commentato la polemica continua sulla questione tra i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, con un laconico: “Non c’è novità”. Al Bano ha infine dichiarato che “per un musicista quello che conta è l’armonia, solo quando c’è grande armonia una musica è quasi perfetta. Se si introducesse questo principio anche in politica si farebbe il bene dell’Italia, di qualsiasi Paese”.


Ecco, chissà se adesso sulla falsa riga di quanto fatto dall’Ucraina, che ha inserito il cantautore italiano nella black list perché considerata, addirittura, “una minaccia alla sicurezza nazionale”, non arrivino gli anatemi nei suoi confronti da parte dei soliti noti. Lo speciale bookmaker del Primato punta tutto su una sfida a due: la spara grossa prima l’Anpi o Fiano?

Alessandro Della Guglia

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