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Ancona, 16 set – Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nella notte nel porto di Ancona. Le cause sono ancora in corso di accertamento. Le fiamme sono partite intorno alla mezzanotte da un capannone nella zona portuale all’ex Tubimar. Sul posto sono intervenute 16 squadre dei Vigili del fuoco di Ancona, Macerata e Pesaro. A quanto pare, non ci sono vittime né feriti, l’incendio è stato circoscritto verso le 2 di notte, ma le operazioni di spegnimento, fanno sapere i pompieri, proseguiranno per tutta la giornata di oggi perché sono presenti ancora alcuni focolai. Tutta l’area portuale, a poche centinaia di metri dal centro del capoluogo delle Marche, è stata chiusa e viene pattugliata dalle forze dell’ordine.

Forse esplose bombole di acetilene

Dall’incendio si è levata una densa colonna di fumo, visibile anche da diversi chilometri di distanza, che ha invaso il centro. In tutta la città si sente un odore acre, come di plastica bruciata. Le fiamme avrebbero distrutto alcuni camion e le strutture dei capannoni colpiti dal rogo, dove potrebbero trovarsi solventi, vernici e altri materiali potenzialmente tossici. Inoltre testimoni riportano di aver udito diversi boati: si ipotizza che siano esplose alcune bombole di acetilene. Le fiamme, alimentate dal vento, a quanto pare hanno distrutto alcuni capannoni dei cantieri navali e sfiorato anche stabilimenti vicini. Sono riusciti a mettersi in salvo tutti gli operai della Skalo, azienda di pesce surgelato che si trova a pochi metri dal mercato ittico.

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Comune: “Finestre chiuse e limitare gli spostamenti”

Il Comune in via precauzionale ha chiesto di tenere le finestre chiuse e di limitare gli spostamenti in attesa dei risultati delle analisi dell’aria. La città corre ai ripari: chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, chiusi i parchi e gli impianti sportivi all’aperto. Stamattina presto il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, ha riferito che dai primi accertamenti non ci sarebbero problemi di inquinamento “ma abbiamo ritenuto opportuno essere prudenti in attesa degli esiti finali degli esami”. In prefettura è in corso una riunione di emergenza.

Ludovica Colli

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