Roma, 14 nov – “Abbiamo sempre detto che saremmo passati a realizzare un profitto sul vaccino (anti Covid, ndr)”. Così il Ceo di AstraZeneca, Pascal Soriot, rende noti gli obiettivi della multinazionale biofarmaceutica. Ma qual è la novità? Dopotutto nessuno ha mai pensato che il colosso anglo-svedese fosse un ente solidaristico dedito alla beneficenza. D’altronde sviluppa e commercializza farmaci, mica li regala ai bimbi per Natale. Eppure, nelle dichiarazioni del Ceo di AstraZeneca almeno due novità – se così vogliamo chiamarle – ci sono sul serio.



AstraZeneca e i profitti sui vaccini

“Abbiamo iniziato senza profitto per aiutare a superare la crisi sanitaria mondiale, ma abbiamo sempre detto che saremmo passati a realizzare un profitto sul vaccino. Non è qualcosa su cui pensiamo di fare un enorme guadagno ma il virus sta diventando endemico, il che significa che dobbiamo imparare a conviverci” ha detto Soriot.

La prima novità: l’azienda anglo-svedese avrebbe “iniziato senza profitto”. Eppure, come riportato su questo giornale, soltanto nel primo trimestre del 2021 AstraZeneca aveva raddoppiato gli utili portando a 275 milioni di dollari il suo utile netto. Per l’esattezza le vendite di AstraZeneca erano state di 224 milioni di dollari in Europa, di 43 milioni quelle sui mercarti emergenti e di altri 8 milioni nel resto del mondo. Il suo fatturato totale era così cresciuto dell’11% a 7,32 miliardi di dollari, includendo anche i pagamenti delle collaborazioni.

Come cambiano gli accordi per la fornitura

Dunque questa impennata non sarebbe dovuta alle vendite del vaccino anti Covid? Soriot, a quanto pare, sostiene di no e di non aver rimpianti al riguardo. “Non me ne pento assolutamente. Siamo orgogliosi come azienda dell’impatto che abbiamo avuto: abbiamo salvato milioni di persone da ricoveri ospedalieri e morte. Il team AstraZeneca continua a fare un lavoro spettacolare”, ha affermato Soriot.

In pratica, ed è questo il punto vero, Soriot dice che AstraZeneca ha sinora fornito i vaccini a prezzo di costo, senza dunque trarne profitti. Adesso però il colosso anglo-svedese non siglerà più accordi per la fornitura del vaccino sulla carta “senza scopo di lucro”. Al contrario, ha già firmato una serie di contratti per il 2022 con cui intende iniziare a ricavare guadagni diretti.

L’altra “novità”

Seconda novità: da AstraZeneca sostiene che il virus sta diventando endemico e dunque dovremmo iniziare a conviverci. Anche questa non è una rivelazione incredibile di per sé, è semmai degna di considerazione nel momento in cui viene fatta da una casa farmaceutica che produce uno dei vaccini anti Covid.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. Secondo me sarebbe giusto.
    Ma prima spiegassero bene cosa vuol dire che il vaccino, così come risulta dal foglietto illustrativo, è prodotto con cellule renali embrionali umane.

  2. I profitti verranno distribuiti anche ai cinesi responsabili della contaminazione per procedure “sozzone” ?

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