Roma, 15 lug – Sull’agghiacciante vicenda degli affidi illeciti di Bibbiano gli organi di informazione dello Stivale si sono divisi su due fronti: il fronte di chi ha voluto portare la vicenda alla scoperto, e quello di coloro più interessati al debunking delle inesattezze riportate dai media nazionali – quando proprio non ci si è focalizzati esclusivamente sulla minimizzazione degli orrori subiti dalle famiglie vittime degli abusi. Il fatto che gli indagati appartengano a un certo schieramento politico e obbediscano ai dettami di una certa agenda culturale, e che le testate impegnate in tale minimizzazione siano in sintonia con tale agenda, è certamente del tutto causale. E così, al ritmo della narrativa del “Bibbiano come le foibe, cioè una serie di eventi sui quali la ‘destra’ sta speculando e dei quali si è fatta alfiere per strumentalizzazione politica” e altre atrocità, senza alcun pensiero per le vittime, si toglie visibilità, si sposta l’obiettivo da questo vaso di Pandora, del quale presumibilmente non abbiamo visto altro che i primi strati contenuti in esso.

La “brutta vicenda” e il silenzio di Open

Il caso più eclatante ce lo ha mostrato Open, con il direttore, Enrico Mentana, che su Facebook parla di “squallida speculazione su quella brutta vicenda di Bibbiano”. Gli aggettivi sono importanti. Quella del comune in provincia di Reggio Emilia non è una “brutta vicenda”, non stiamo parlando di vigili urbani che scoprono qualche abuso edilizio, qui ci sono di mezzo decine di bambini a cui dei mostri hanno strappato via l’esistenza. Ma Mentana preferisce utilizzare un lessico da comare che bisbiglia dal parrucchiere, precisando che loro, nel quartier generale dell’informazione corretta e pluralista, della vicenda si sono “doverosamente e ampiamente occupati tutti, senza omettere nessun aspetto dell’inchiesta”. Poi, però, basta inserire la chiave di ricerca “Bibbiano” sul sito del quotidiano e il risultato sono tre articoli: uno, del 27 giugno, che descrive l’apertura dell’inchiesta, il secondo sul blitz di Azione Frontale nella sede del Pd, il terzo, di debunking sul “falso video del bambino tolto al padre” dove il buon Puente spiega tutto tronfio che il filmato non riguardava gli affidi di Reggio Emilia ma un caso della Sardegna, quindi tutto a posto, non è un problema di Open. Fine. Per Mentana, sarebbe questa l’ampia copertura della “brutta vicenda”.

Open è comunque in buona compagnia. Da Nextquotidiano (qui) a TheVision (qui), passando per le colonne di Repubblica è tutto un dribblare, ignorare, nascondere lo sporco sotto il tappeto, preferendo dirigere il fuoco contro presunte speculazioni o strumentalizzazioni. Gli indagati non parlano, i giornali non ne scrivono, ma se si cerca di dare voce ai protagonisti di questa vicenda agghiacciante ecco la selva di mani puntate contro la “strumentalizzazione”, ecco il Pd che querela tutti, ecco Mentana che ti da del webete.

Cristina Gauri

1 commento

  1. Non solo la stampa di sinistra, ma pure i vari telegiornali non ne parlano più. E’ un susseguirsi di aggiornamenti di tutti i fatti, fattacci e pettegolezzi vari mondiali, ma dell’inchesta sull’orrore di Bibbiano è calato il silenzo di tutta la stampa nazionale. Sia scritta, che video, che mezzo web.
    NON FACCIAMO CADERE IL SILENZIO !!
    Spezziamo questa vergognosa censura !

  2. “Ecco le prove che la stampa di sinistra non ne parla”?! Chi ha scritto questo articolo ha preso almeno la terza media?

  3. Falsa e tendenziosa già il fatto di far intendere che l articolo l abbia scritto Mentana, quando invece lui afferma il contrario, fa capire quanto siete MARCI e FAZIOSI . Dovreste essere radiati dall albo dei giornalisti, se mai lo siete. Vergogna leccate il culo al felpato leccate

  4. Ancora però nessuno mi ha spiegato cosa c’entri la sinistra con i fatti di Bibbiano. Nemmeno questo articolo lo spiega. Il sindaco è indagato? Certo, ma per abuso di ufficio ed assolutamente NO PER I FATTI in questione (come i magistrati hanno precisato). Quindi? Non sarà che non si trovano argomenti e si ricorre alla diffamazione?

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