blogger-image-487978454Roma, 19 mar – E’ il blog anti degrado per eccellenza. “Roma fa Schifo” è uno dei siti più letti della capitale e il suo animatore, Massimiliano Tonelli, è una sorta di “super eroe” capitolino; solo che invece di scagliarsi contro il crimine passa il suo tempo a vergare durissime pagine di indignazione contro affissioni abusive o vigili assenteisti. Ecco perché questa mattina non poca sorpresa deve aver colto i romani che sui muri della città, in particolar modo nel rione Esquilino “feudo” di Tonelli, hanno visto dei manifesti affissi in modo selvaggio firmati “Roma Fa Schifo”, in cui venive lanciata la candidatura a sindaco dello stesso Tonelli. Ma come proprio lui, fustigatore dei costumi dei romani, animatore oltre che di Roma fa Schifo anche di altri blog come Degrado Esquilino, Cartellopoli, Pro Pup e Bikesharing Roma (forse proprio la passione per le biciclette lo aveva portato a sostenere il fu sindaco Marino), contribuisce al degrado di Roma? Appare chiaro che l’affissione abusiva sia una sorta di burla, un dispettuccio nei confronti di Tonelli che sul suo blog già si dichiara vittima dei “poteri forti”.

“La rappresaglia criminale di chi sente minacciato il proprio sistema di potere, il proprio approvvigionamento economico e la pax camorristica entro la quale vive e sguazza ha compiuto quest’oggi un ulteriore salto di qualità”, si legge su Roma fa Schifo. “I ras dei movimenti si sentono mancare la terra sotto ai piedi, per una volta l’immenso sistema fatto di prepotenze, ricatti, potere e denaro sul quale hanno poggiato negli anni viene raccontato in maniera differente dal solito”. Tonelli sembra davvero aver perso lucidità (ammesso che l’abbia mai avuta) e da quanto scrive l’obiettivo degli autori dello “scherzo” sembra pienamente raggiunto. Il manifesto in cui è ritratto il faccione del fondatore di Roma fa Schifo titola “Ora Basta – Un vagone piombato contro il degrado“, sotto al quale campeggia un delirante testo che riprende satiricamente alcuni dei temi più popolari del blog di Tonelli, come gli attacchi ai venditori abusivi “mezzi negri” e agli “occupanti delle case lasciate vuote dagli onesti costruttori”.

Sangue di Enea Ritter

Un nuovo duro colpo per Tonelli, dopo che meno di un anno fa era stato condannato per diffamazione nei confronti di CasaPound alla quale aveva dovuto versare alcune migliaia di euro. Ma nonostante le ultime disavventure siamo sicuri che Tonelli non si arrenderà e che porterà avanti la sua “bacheca pubblica di approfondimento e riflessione nata nel 2008 per mettere insieme l’indignazione, le denunzie e le segnalazioni di migliaia di cittadini nei confronti della inenarrabile situazione di anarchia, malgoverno, connivenza, criminalità, corruzione e degrado in cui versa la città di Roma”. Non ti arrendere Massimiliano, continua ad indignarti.

Davide Romano

4 Commenti

  1. A parte che supereroe sarebbe? Uno che tiene un blog è un supereroe? A me sembra solo uno scemo qualsiasi che fa battaglie con il computer!

    • Ci sono tanti mezzi per condurre una battaglia. Scrivere può aiutare a focalizzare l’obiettivo. Non ci sono solo le mani, ci sono anche le menti, ed è improbabile essere sia strateghi sia assaltatori allo stesso tempo…

Commenta