Roma, 18 ott – CasaPound risponde simbolicamente alla censura di Facebook. A 40 giorni dall’oscuramento del movimento sui social network di proprietà di Mark Zuckerberg, centinaia di statue in tutta Italia sono state imbavagliate. Dai “padri della Patria” del Gianicolo e del Pincio di Roma, fino alle statue di poeti, eroi, caduti, scrittori su tutto il territorio nazionale, da nord a sud isole comprese. Un bavaglio rosso sulla bocca che vuole simboleggiare il clima di repressione della libertà di pensiero in cui sta sprofondando la nostra società. Per rendere l’idea basti pensare che questo stesso articolo, dove si descrive una azione pacifica e un dissenso simbolico, non potrà essere pubblicato sui social network dove sono iscritti più della metà degli italiani e su cui passano la maggior parte delle notizie.

Un’azione che precede la prima udienza

Come spiega CasaPound in un comunicato, l’azione precede la prima udienza della causa intentata contro le piattaforme di Mark Zuckerberg, fissata per il 13 novembre. “Non si è trattato di un episodio isolato – spiega CasaPound in riferimento alla censura di Zuckerberg – anzi, l’azione contro di noi è stata probabilmente la prova generale rispetto al tentativo di mettere a tacere gradualmente la voce dei sovranisti, come del resto dimostrato dalle censure che continuano ad essere poste in essere contro innumerevoli profili e pagine, ma anche ad esempio dal processore di pagamento PayPal contro imprenditori colpevoli solamente di essere lontani da posizioni globaliste”.

Oggi la conferenza del Primato

L’azione contro la censura precede la conferenza alla quale parteciperà anche Simone Di Stefano questo pomeriggio, organizzata dal Primato Nazionale, e la manifestazione di domani in piazza San Giovanni lanciata da Matteo Salvini, alla quale parteciperà anche la tartaruga frecciata: “Domani pomeriggio saremo in piazza San Giovanni, senza simboli ma con centinaia di tricolori, con la volontà di arricchire anche con le nostre idee e battaglie di sempre una piattaforma programmatica, quella dell’opposizione al governo da incubo giallofucsia, che non può limitarsi ai pur fondamentali temi dell’immigrazione e della pressione fiscale, ma deve iniziare a occuparsi con forza anche di casa, lavoro, famiglia,, salari e Stato sociale”.

Davide Romano

2 Commenti

  1. Giungono voci che anche alcuni siti facebook espressione dei centri sociali tipo radio onda d’urto, contropiano ecc. siano stati oscurati dal democratico e libertario Zuckerberg, ma non erano gli stessi che solamente qualche settimana fa esultavano per l’oscuranento delle pagine di Casa Pound e Forza Nuova?😂😂😂

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