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Roma, 15 mar – E’ ormai scontro aperto tra il virologo Roberto Burioni e Vittorio Sgarbi. Ieri, infatti, l’associazione Patto Trasversale per la Scienza (Pts), fondata da Burioni stesso e da Guido Silvestri, ha presentato un esposto  contro lo storico dell’arte “per le gravi affermazioni fatte nel video del 9 marzo scorso pubblicato sul profilo Facebook (ora cancellato) e sul canale YouTube sulla diffusione del virus e sulla malattia Covid-19”. E oggi il virologo specifica meglio in che cosa avrebbe sbagliato il sindaco di Sutri.

L’esposto del Pts

“Nel video Sgarbi ha manifestato dubbi sulla pericolosità del virus e sulle modalità di diffusione del contagio, diffuso notizie false rispetto alla prevenzione e ridicolizzato le misure di contenimento adottate dal Governo“, rimarca l’associazione Patto Trasversale. Già in passato, ad ogni modo, Sgarbi aveva dato segno di non essere d’accordo sul definire il coronavirus un’emergenza. Il 27 febbraio, infatti, in Parlamento si è votato il decreto coronavirus con 462 sì e solo due voti contrari. Uno di questi due voti è stato proprio quello di Sgarbi. Che, una volta presa la parola, ha lanciato una maledizione contro i ministri del governo. «Ogni voto che noi diamo è un voto contro l’Italia, contro i cittadini, contro l’economia: ve ne pentirete! Sarete maledetti!», ha tuonato a Montecitorio.

“Doveri e obbligi nei confronti del Paese”

Pier Luigi Lopalco, presidente del Pts nonché responsabile Coordinamento Regione Puglia emergenze epidemiologiche: “A prescindere dai risvolti giudiziari, chi in questo momento ha a disposizione una platea importante di pubblico in qualità di influencer ha anche doveri e obblighi morali di responsabilità nei confronti del Paese. È da irresponsabili diffondere proclami che incitino ad abbassare la guardia verso un’infezione così pericolosa”.

Burioni: “Libertà di opinione sacra, ma …”

Burioni, da par suo, scrive sulla sua segutisisima pagina Facebook: “La libertà di opinione è sacra, ma non consiste nel diritto di gridare ‘al fuoco!’ in un teatro affollato”.  “La diffusione di pericolose bugie” continua il virologo “in questo momento mette in pericolo tutti noi e può vanificare gli sforzi titanici che stiamo mettendo in atto per combattere questa epidemia”. E poi tende una mano: “Spero che Vittorio Sgarbi (che non posso giudicare come critico d’arte ma da semplice appassionato apprezzavo già quando nessuno lo conosceva perché nei primi anni 80 mi regalarono un suo elegantissimo volumetto sul Parmigianino di Franco Maria Ricci) riacquisti prontamente il senno“.

Ilaria Paoletti

2 Commenti

  1. ….bene, bene..dopo la “lotta politica” a colpi di attacchi, ttramite richieste di stato di accusa per via giudiziaria, ora lo “scrittore” (appena uscito suo libro) e fondatore di pts ( new sardine ) , si mette sotto accusa per via giudiziaria il pensiero sgarbignano…. La ” democrazia ” del pensiero unico avanza…