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Roma, 23 mag – Bollettino giornaliero della Protezione civile sui dati del coronavirus in Italia. Calano ancora i ricoverati: in terapia intensiva si trovano oggi 572 persone, 23 meno di ieri. Rimangono ospedalizzate con sintomi 8695 persone (-262). Diminuiscono di 1285 rispetto a ieri gli isolamenti domiciliari, arrivando a 48485 persone. Calano ancora i morti giornalieri: nelle ultime ventiquattr’ore si sono verificati 119 decessi (-11 rispetto a ieri), arrivando a un totale di 32735 vittime ufficiali. I guariti arrivano oggi a 138.840, per un aumento in 24 ore di 2120. Il numero totale di persone infettate dal virus dall’inizio dell’epidemia sale a 229.327.

La diminuzione degli attualmente positivi è stata pari a 1570 unità (ieri erano 1638) mentre in lievissimo aumento i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore, che sono stati 669 (ieri 652). Oggi sono stati fatti 72.410 tamponi (ieri 75.380). Si registra quindi di un positivo ogni 63 persone testate, ovvero l’1,57%. Si tratta di un parametro stabile negli ultimi giorni e ai minimi storici da quando la Protezione Civile ha iniziato a diffondere questo dato. 

La Lombardia continua ad essere la Regione più colpita e a interessare il maggior numero di casi, nonostante i dati in continua regressione. Oggi due terzi dei nuovi positivi (il 65,9%) sono lombardi, cioè 441 persone su un totale nazionale di 669. Le 25.630 persone attualmente positive in Lombardia si suddividono così: 199 in terapia intensiva (-8), 4026 ricoverati con sintomi (-2), 21405 in isolamento domiciliare (-293). I decessi totali salgono a 15840 (+56), i guariti a 45355 (+688).

Tra le altre Regioni maggiormente colpite dal coronavirus, l’incremento è di 60 casi in Piemonte, 43 in Emilia Romagna, di 10 in Veneto, di 12 in Toscana, di 38 in Liguria e di 18 nel Lazio. Nessun nuovo caso in Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria e provincia di Bolzano. Non si registrano vittime in Valle d’Aosta, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Basilicata e provincia di Bolzano.

Aldo Milesi

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