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immigrati corridoioRoma, 13 gen – E’ stata siglato ieri al Viminale un protocollo d’intesa per l’apertura di un corridoio umanitario finalizzato all’arrivo in Italia di cinquecento immigrati eritrei, somali e sud-sudanesi nei mesi a seguire. A sottoscrivere l’accordo per conto del governo, Domenico Manzione, sottosegretario all’Interno, ed il direttore delle Politiche migratorie del Ministero degli Esteri Cristina Ravaglia. Dall’altra parte, invece, sedeva un rappresentante della Chiesa, nella persona di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, ed il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo, entrambi soggetti promotori dell’iniziativa, che contano di portare avanti attraverso la collaborazione con la Caritas e la Fondazione Migrantes.

Ed è proprio Galantino a mettere nero su bianco le finalità e gli strumenti del protocollo: “Troppo spesso ci troviamo a piangere le vittime dei naufragi in mare, senza avere il coraggio poi di provare a cambiare le cose: questo Protocollo consentirà un ingresso legale e sicuro a donne, uomini e bambini che vivono da anni nei campi profughi etiopi in condizioni di grande precarietà materiale ed esistenziale. La Chiesa italiana si impegna nella realizzazione del progetto facendosene interamente carico – grazie ai fondi 8 per mille – senza quindi alcun onere per lo Stato italiano. Si tratta di un progetto che offre a chi fugge dalle guerre non solo la dovuta accoglienza ma anche un programma di integrazione“, ha aggiunto il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi.

L’accoglienza, infatti, non basta più. E non è soltanto la Chiesa a rendersi complice di questa invasione ormai programmata. La Region Sardegna, infatti, ha annunciato, proprio a fine dicembre, una nuova iniziativa economica dell’Assessorato regionale al Lavoro che, dal 6 marzo al 17 marzo, accoglierà le domande relative al progetto “Diamante Impresa”. Di cosa si tratta? Di finanziare, all’interno di un programma denominato IMPR.INT.ING., la nascita di imprese formate esclusivamente da immigrati al fine di accrescerne l’occupazione, come recita del resto il titolo dell’avviso. “L’obiettivo dell’avviso”, viene poi spiegato, “è quello di selezionare i soggetti attuatori, con significativi livelli di esperienze e competenze, per garantire ai cittadini di Paesi Terzi, motivati a mettersi in proprio, un supporto qualificato e personalizzato di assistenza e consulenza per la creazione di nuove iniziative d’impresa. Destinatari dell’intervento sono i cittadini di Paesi Terzi che abbiano compiuto la maggiore età, senza distinzione di genere, compresi coloro che hanno ottenuto la cittadinanza italiana. Sono ammessi i richiedenti asilo e i rifugiati. I destinatari devono essere disoccupati e residenti o domiciliati in Sardegna da almeno sei mesi e almeno il 49% degli immigrati selezionati dovranno essere donne”. Due milioni di euro pare sia lo stanziamento che riceveranno gli immigrati. Alla faccia delle pari opportunità e del razzismo.

Ma quella per la sostituzione è una gara continua in cui i popoli indigeni, anzi quelli “che abitano qui da più tempo“, come ormai usa dire la Merkel – sono un po’ i guastafeste. Mentre lo status del migrante si è trasformato nel simbolo più alto in assoluto: “Esprimo la mia solidarietà ai migranti del mondo e ringrazio coloro che li aiutano: accogliere l’altro è come accogliere Dio in persona!“, aveva twittato papa Francesco a metà dicembre scorso. E, a partire da ieri, 12 gennaio, fino a domenica 15 gennaio, Giornata mondiale del migrante del rifugiato (la cui istituzione, insieme a tutte le sue consorelle, immaginiamo utilissima), concentrerà i suoi tweet sul tema “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce“. “I migranti minorenni, specialmente soli, sono particolarmente indifesi. Diamo loro tutti una mano”, ha twittato, ad esempio, ieri. “Campagna mediatica per i migranti“, titolava lo scorso 11 gennaio l’Osservatore romano, sottolineando l’iniziativa del neonato dicastero per il “Servizio dello sviluppo umano integrale” voluto da papa Francesco e che si occupa specificamente di migranti e profughi.

Intanto dalla Sardegna passiamo al Lazio, per un’altra notizia forse meno sensazionale ma allo stesso modo ‘curiosa’ e significativa: proprio nei giorni scorsi, infatti, è scaduto il termine per la domanda di partecipazione al progetto “Acquisizione di competenze in social media marketing” presentato da Alfor Pontina in collaborazione con Service Lazio 2000 insieme, ovviamente, al cofinanziamento dell’Unione Europea e all’immancabile patrocinio della Regione Lazio. Di cosa si tratta stavolta? Sicuramente avrete già indovinato. Perché, anche in questo caso, si tratta di un corso di formazione con una particolarità: metà dei destinatari saranno immigrati e sarà prevista un’indennità di frequenza. In breve, un unico progetto, soggetto ad un duplice bando: l’Azione A si rivolge ad un pubblico potenziale di 18 disoccupati e/o inoccupati laureati o diplomati, l’Azione B, invece, è esplicitamente riservata agli immigrati, senza nessun requisito dal punto di vista del titolo di studio. In breve, un capitolo a parte creato ad hoc per farli rientrare in graduatoria. Un’operazione di certo un po’ più fine ma non meno subdola dal momento che, dopo tutto, a finanziare in tutto o in parte sono, anche in questo caso, le nostre tasse.

Buona integrazione a tutti.

Emmanuel Raffaele

5 Commenti

  1. Sono una persona con una mentalità e comportamenti quotidiani profondamente “di sinistra”. Alle prossime elezioni voterò lo schieramento di destra più estremo che mi riuscirà di trovare. No, non la Lega, quelli fingono (occhio alle parole che usano). Grandi questi signori con la casacca rossa (e anche quelli con le sottane bianche), sono riusciti a trasformarmi in un ibrido niente male.

    P.S. NON voterò un partito di destra che simpatizzi con le sottane bianche, perché stanti le posizioni vaticane sarebbe una contraddizione troppo stridente.

  2. Buonasera
    Invito tutti i Cristiani Cattolici, a barrare la casella dell’8×1000 alla Chiesa Ortodossa, fino a che l’abusivo Bergoglio non se ne andrà.

  3. Alla faccia delle nostre imprese artigiane……………
    e pensare che io disoccupato da tre anni per partecipare ai corsi dovrei sborsare 480 euro,non era specificato se con iva oppure senza, andranno loro………….naturalmente non paganti ma pagati
    Non succederà mai ma se andremo a votare farò come Ugo.

  4. Putroppo il partito del Führer è stato abolito… se no mi sembrava l’unica alternativa plausibile a questa decadenza! A me è stato negato il sussidio di disoccupazione per aver presentato la domanda con 10gg di ritardo (neanche sapevo che c’era una scadenza), i nostri connazionali colpiti dal terremoto dromono nei container. Mentre sti sporchi negri si beccano 35€ al giorno per stare tutto il giorno a fare un cazzo, quelli che non sono nei centri di accoglienza stanno negli alberghi a 4 stelle e si lamentano pure perché non c’è il wifi, e i 3 pasti (gratis) che consumano tutti i giorni non sono all’altezza delle cavallette scottate sul fuoco che (a volte) riuscivano a mangiare. In più sto argentino di merda dopo aver fatto comunella coi finocchi ora manda avanti i suoi sgherri per siglare altri accordi dove agli eritrei diamo pure il corridoio privilegiato per venire a rompere i coglioni. Altro che piangere per gli affondamenti. Li provocherei io stesso aprendo il fuoco della nostra marina su quelle zattere di merda, cariche di merda sporca di merda!

  5. Una nazione che è una ormai una vera chiavica! I Porci che entrano in questo paese ormai da anni….ci hanno letteralmente messo i piedi in testa! A loro tutti i diritti e privilegi! A noi solo tanti calci in culo! Questa è la maledetta Italia! Dove se non sei un delinquente o una prostituta di alto livello o un politico mafioso non hai diritti!
    Dio la definisce il regno di Satana! E infatti l ‘ Italia è questo! Siamo letteralmente inghiottiti dall’Africa e dal Medio Oriente! Vedranno quanta morte ancora ci sarà! L’ Ira di Dio è voluta proprio da questi capi della Chiesa che non fanno altro che sporcare il nome di Dio con la loro FALSISSIMA DOTTRINA! E la insegnano anche nelle scuole, dove NON C’E’ NESSUN DIO ma solo una FORZATA sottomissione alla MENZOGNA e alla VISCIDA FALSITA’ DEL VATICANO!

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