Il recente convegno organizzato dalla Società Italiana di Dermatologia ha messo in luce un dato abbastanza preoccupante: nessun paese in Europa raggiunge i numeri italiani se si parla di diagnosi di dermatite. Questo eczema, nella Penisola, colpisce una fetta della popolazione che non trova riscontri in altri paesi del mondo: ciò vale all’Italia il primato europeo, con una serie di dati che meritano di essere approfonditi.



Italia primatista europea per le dermatiti

In base ai dati prodotti dallo studio citato, condotto fra le altre anche dall’Università di Verona, è emerso infatti che in Italia si trovano circa 35.500 casi di dermatiti, un numero che rappresenta attualmente l’8% della popolazione over 18 anni. Di questi 35.500 casi, per altro, ben 8000 possono essere definiti casi gravi, un dato che ha destato notevoli preoccupazioni negli esperti del settore.

Un discorso a parte va invece fatto per i bambini, dato che cambiano i dati: dall’8% si passa infatti al 15% o 20%, se si studiano le condizioni dei piccoli che soffrono di eczema. Di contro, differentemente dagli adulti, nella maggior parte dei casi la dermatite tende a passare da sola col passare del tempo quando colpisce un bambino, diventando invece un problema di tipo cronico nell’adulto.

Il rapporto fra dermatite e stress

La dermatite, a seconda della sua forma, può essere un problema che trova le sue radici nel DNA, diventando dunque una patologia estremamente complessa da studiare. Esistono tuttavia delle condizioni che possono aggravarne anche pesantemente lo stato. Fra queste si trova ad esempio lo stress, in assoluto una delle concause più attive in termini di peggioramento delle condizioni dell’eczema: in particolare per quanto riguarda la forma atopica e quella seborroica (se si vuole scoprire che cos’è la dermatite seborroica, il sito di Trosyd offre una serie di approfondimenti). Questa patologia, nello specifico, porta una serie di fastidiosi sintomi come la comparsa di squame giallastre e un forte prurito sulla pelle. Il prurito può a sua volta peggiorare le condizioni della cute, perché spinge i soggetti a grattarsi e ad aggravare le irritazioni.

Prevenire l’insorgenza della dermatite

Ogni forma di stress andrebbe evitata, non solo di natura psicologica ma anche meccanica e fisica: la pelle non dovrebbe mai essere sfregata con insistenza, ed è sempre il caso di evitare di farsi la doccia con acqua troppo calda. È necessario inoltre fare attenzione al contatto con gli allergeni e con sostanze irritanti come i profumi e i detergenti industriali. Infine, si suggerisce di non indossare mai abiti composti da tessuti sintetici in quanto, essendo poco traspiranti, potrebbero peggiorare ulteriormente la situazione e preferire quindi tessuti naturali come il cotone e il lino.

Dato che in Italia la dermatite è così diffusa, un ottimo consiglio è sempre quello di informarsi meglio su questo genere di problema per comprendere come curarlo ed evitare che si aggravi.

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