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Ferrara, 24 dic – Un gruppo di antifascisti, probabilmente legato ai centri sociali, ha assaltato stamani un gazebo della Lega a Ferrara. Gli aggressori si sono scagliati contro gli attivisti leghisti al grido di “razzisti di m…”, minacciando e insultando i cittadini che si avvicinavano per firmare le candidature o semplicemente per informarsi. A un signore che stava bevendo un caffè, un aggressore ha rovesciato la tazzina addosso per poi irriderlo e urlargli: “Pagami un caffè”. Dopodiché il gruppo di antifascisti ha iniziato a tirar fuori petardi, scagliandoli contro il gazebo della Lega. Il vicesindaco Nicola Lodi, che si trovava sul posto, ha contattato allora le forze dell’ordine.



A proposito di “clima d’odio”

A riferire l’accaduto è stato l’ufficio stampa della Lega, spiegando che “gli aggressori sono stati identificati e portati in questura, ma poco dopo si sono ripresentati al banchetto della Lega, ora presidiato dalle forze di polizia per consentire a cittadini e simpatizzanti di avvicinarsi e sottoscrivere le candidature”. Un episodio che la dice lunga sul modus operandi di certi signori che poi cianciano di “clima d’odio” diffuso dalla “destra fascista”.

“L’ennesima, vergognosa, aggressione dei soliti noti che si dicono democratici – ha dichiarato il vicesindaco di Ferrara – Sono vicino a militanti e cittadini insultati e minacciati da questi balordi. È grave che non si possa scendere in piazza senza incorrere in queste aggressioni da parte di certa sinistra”. D’altronde loro, gli aggressori in questione, sono i buoni, i tolleranti, i detentori del pensiero unico. E dunque si sentono in diritto di insultare e aggredire chi ritengono nemico della loro immensa bontà.

Alessandro Della Guglia

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5 Commenti

  1. ..visto il reiterarsi di tali situazioni sarebbe opportuno, per la lega, un servizio di sicurezza che impedisca sul nascere la sopravvivenza di tali esemplari…

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