Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 26 dic – Le prime 9.750 dosi del vaccino Pfizer Biontech contro il coronavirus sono arrivate a Roma dal Belgio nella serata di ieri, intorno alle 20, dopo che la mattina aveva passato il Brennero. Scortato dalla frontiera alla Capitale da Polstrada e carabinieri, il furgone è arrivato alla caserma di Tor di Quinto. Da qui raggiungerà l’ospedale Spallanzani nella mattinata di oggi. Le dosi saranno suddivise su base regionale e il 27 dicembre, giorno del V-day, partirà la vaccinazione.

Sangue di Enea Ritter

L’operazione Eos distribuirà le prime dosi del vaccino da Roma verso le altre Regioni

Parte così l’operazione Eos, disposta dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, su richiesta del Commissario straordinario Domenico Arcuri e in stretta cooperazione con il ministero della Salute. Allo Spallanzani scatterà lo stoccaggio e la suddivisione delle scatole. Alcune saranno destinate all’aeroporto militare di Pratica di Mare per decollare con 5 aerei, verso altre Regioni. Altre con automezzi militari si dirigeranno verso sub-hub nel raggio di 300 chilometri. Quindi, mentre i mezzi e gli aeromobili militari vengono impiegati nella distribuzione delle prime dosi, recapitandole a destinazione, l’Arma dei Carabinieri scorterà i movimenti via terra. Il resto dei vaccini sarà somministrato allo Spallanzani.

Black Brain

Settimana prossima inizia la vaccinazione di massa

La vaccinazione di massa è prevista invece per la prossima settimana. Pfizer ha garantito altre 450mila dosi di vaccino, la cui consegna verrà gestita direttamente dalla casa farmaceutica. La distribuzione riguarda 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni.

Si passerà poi alla seconda fase, non appena saranno disponibili i vaccini di tipo «cold» delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc). In questo caso le Forze Armate saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale seguendo le indicazioni fornite dal Commissario straordinario.

Tutto pronto allo Spallanzani

«Allo Spallanzani è tutto pronto per quanto riguarda i vaccini anti Covid», ha assicurato ieri sera l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, dopo aver compiuto un sopralluogo nella zona dell’ospedale di Roma che sarà dedicata allo stoccaggio dei vaccini. «Tutto funziona perfettamente, siamo in attesa dell’arrivo dei vaccini», ha aggiunto.

Cristina Gauri

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

5 Commenti

  1. Polstrada, carabinieri, caserme, aerei militari… Non so perché, ma credevo che le medicine fossero materia di medici e sanitari.

  2. tutto bellissimo,ma non ditemi che un furgone porta gelati più i passaggi successivi possano garantire una temperatura costante di meno 80° come si è scritto.

    ma probabilmente anche portarlo “bollito” non ha molto importanza,quanto tale vaccino ormai è più simile alla pozione magica di uno sciamano,con relativo effetto totemico,che non ad un prodotto di scienza come dovrebbe essere.

    PS un congelatore casalingo arriva al massimo a -20° -30°.

    come si siano approntati in fretta e furia questi furgoni in grado di generare una temperatura assolutamente INUTILE per altri fini,proprio non si riesce a comprendere.

  3. Parlate di Nuovo ordine Mondiale e di Kill Gates piuttosto. Diteci lo scopo reale di questa vaccinazione frettolosa e inutile. Il sistema di regime sta fagocitando anche Primato Nazionale come la finta opposizione dei felpati e delle borgatare. Avete realizzato che parlando di covid e vaccini avete un sacco di click in più??… Complimenti… Repubblica, Casalino e il forum di Davos ringraziano.

Commenta