Milano, 19 ott – Continua la delirante ossessione da parte della sinistra post risultato delle elezioni, gli sconfitti di questa tornata elettorale hanno iniziato un’opera di attacco serrato ad ogni aspetto non conforme alle loro idee, denunciando un ipotetico fascismo onnipresente che andrebbe ora al governo. Nella Milano di Sala, da sempre in combutta con Anpi, sinistra estrema e centri sociali cittadini, è stato organizzato un convegno proprio dai nuovi partigiani sulla tematica “Neofascismo ed estreme destre in Italia – Tra passato e presente”, tutto questo, balza all’occhio, con il patrocinio del Comune di Milano e logo di Palazzo Marino fieramente presente sulla locandina dell’evento.

I soldi del comune all’Anpi e a chi uccise Sergio Ramelli

È assurdo come venga patrocinato con i soldi dei cittadini un evento organizzato, da un personaggio come Saverio Ferrari, storico responsabile dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre e nome ben noto durante gli anni delle violenze politiche della sinistra nella Milano degli anni ’70, uno dei componenti di maggior spicco di Avanguardia operaia, formazione della sinistra extraparlamentare che si rese responsabile di numerose violenze e aggressioni, tra cui il pestaggio e la morte del giovane militante del Movimento sociale italiano Sergio Ramelli, il quale venne aggredito a colpi di chiave inglese sotto casa il 13 marzo 1975 a soli 19 anni per poi morire in ospedale il 29 aprile seguente.

Il Pd in combutta con estrema sinistra e centri sociali

La giunta targata Partito democratico del capoluogo lombardo non è nuova a fatti del genere, risaputa è la vicinanza di membri del partito con esponenti della sinistra antagonista, i quali vengono protetti e coccolati dal sindaco Sala. Mentre Milano è immersa nel degrado e nell’insicurezza, Sala pensa soltanto ai ricchi abitanti del centro e alla connivenza con Anpi e simili, infangando ancora una volta la memoria di tutte le vittime della violenza antifascista.

Andrea Grieco

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