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L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha fornito un quadro nitido relativo agli incidenti stradali che si verificano nella nostra nazione: i dati, come vedremo, sono moderatamente positivi, ma c’è ancora molto da migliorare.

In calo gli incidenti, le vittime e i feriti

Anzitutto è utile sottolineare che tra il 2017 e il 2018, ovvero gli ultimi 2 anni di cui si conoscono i dati ufficiali, il numero complessivo di incidenti risulta calato del -1,6%.

La percentuale è positiva, non c’è che dire, tuttavia il numero di sinistri stradali continua ad essere oggettivamente altissimo: nel 2018 infatti i soli incidenti con lesioni sono stati ben 172.553.

Il dato che più colpisce è sicuramente quello relativo ai decessi, che purtroppo sono stati 3.334: il dato è comunque in diminuzione rispetto all’anno precedente, esattamente del -1,3%, ma è evidente che dinanzi a oltre 3.000 persone che hanno perduto la vita sulle strade italiane non si può restare indifferenti.

Anche il numero dei feriti risulta in calo, in questo caso del -1,6%, ma la cifra complessiva rimane davvero molto elevata, pari a ben 242.919 casi sull’intero territorio nazionale.

Luglio e agosto i mesi più a rischio

Luglio è stato il mese con il maggior numero di incidenti del 2018, 16.870, mentre agosto è stato quello con più incidenti mortali: è evidente che l’estate rappresenta un periodo molto particolare in quanto si incrementano gli spostamenti in auto, magari per i viaggi o semplicemente per trascorrere delle giornate al mare o all’aperto, di conseguenza bisogna prestare sicuramente un’attenzione particolare durante la bella stagione.

Trend positivi, ma c’è ancora molto da migliorare

Effettuando un paragone di lungo termine va sottolineato che, per fortuna, il numero di incidenti registra un calo piuttosto corposo: tra il 2010 e il 2018, infatti, sia il numero di incidenti che quello delle vittime di è ridotto ben del 19%.

La via intrapresa è quella giusta, dunque, ma bisogna ancora migliorare tanto se si vogliono rendere più sicure le strade italiane e se si vuol portare a zero il numero delle vittime

Le 3 cause primarie degli incidenti in Italia

Se ci si chiede su quali aspetti è importante prestare attenzione per scongiurare il verificarsi di incidenti, è molto interessante prendere in analisi le 3 principali cause di incidenti che Istat mette in evidenza nelle sue statistiche.

Secondo l’ente nazionale, infatti, al primo posto vi sarebbe la guida distratta: ben il 16,3% dei casi sarebbe dovuto a tale motivazione, di conseguenza è fondamentale evitare sciocche distrazioni mentre si è alla guida.

Da questo punto di vista, lo smartphone può essere sicuramente un pericoloso nemico.

Ben il 14,2% degli incidenti è dovuto ad una specifica infrazione del codice stradale, ovvero il mancato rispetto della precedenza, mentre il 10,2% degli incidenti si sono verificati a causa dell’alta velocità, anche questa un’abitudine deleteria che gli automobilisti meno responsabili devono assolutamente correggere.

Altri consigli molto preziosi

Al di là di questo, non può che essere un buon consiglio quello di investire in sicurezza: effettuare tutte le revisioni periodiche e far controllare il veicolo anche con una cadenza superiore rispetto a quella prevista dalla legge non può che essere positivo.

Se si vuol evitare di dover effettuare il canonico cambio stagionale dei pneumatici senza rinunciare alla sicurezza può senz’altro essere una buona idea quella di installare, sul proprio veicolo, dei pneumatici All Season che godono di un buon blasone: nell’e-commerce Euro Import Pneumatici le Michelin Crossclimate opinioni sono, ad esempio, molto positive.

In troppe occasioni, infine, ci si mette alla guida con dei pneumatici non adeguatamente gonfi: controllare regolarmente la pressione delle gomme è, dunque, un’ottima abitudine anche nell’ottica della sicurezza.

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