Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 3 mag – L’Inter è campione d’Italia: 30mila tifosi nerazzurri invadono la città, concentrandosi a piazza del Duomo, in mega assembramenti scatenando la polemica. Ieri, con il pareggio per 1-1 dell’Atalanta (seconda in classifica) con il Sassuolo, l’Inter ha vinto matematicamente il 19esimo scudetto con quattro giornate d’anticipo sulla fine del campionato. I tifosi si sono quindi riversati per le vie e le piazze di Milano per festeggiare.



Scudetto Inter: mega assembramenti di tifosi, Sala nella bufera

Bufera contro il sindaco di Milano Beppe Sala per la folla di tifosi festanti. Il primo cittadino è stato criticato aspramente per la gestione di una situazione che, a detta di molti, “poteva essere prevista”. C’è qualcuno tra i commenti lasciati sotto l’ultimo post di Sala sulla sua pagina Facebook che ne chiede le dimissioni. “E’ scandaloso che non sia riuscito a prevedere e arginare una cosa del genere. Si dimetta“, scrivono gli utenti.

Alle 22, allo scattare del coprifuoco, gli agenti in tenuta antisommossa interrompono la festa

Si parla di circa 30mila supporter nerazzurri scesi in strada a festeggiare. Numerosi anche i caroselli di chi ha scelto di festeggiare con la propria auto per le vie del centro. I punti di maggiore concentrazione sono stati largo Cairoli e piazza Duomo, dove in centinaia si sono arrampicati sulla statua centrale. Le forze dell’ordine hanno impedito che la folla si fermasse sul sagrato della Cattedrale e in galleria Vittorio Emanuele, dove gli accessi sono stati chiusi anche grazie alla collaborazione della polizia locale. Poi alle 22, allo scattare del coprifuoco, la Polizia con gli agenti in tenuta antisommossa e le camionette è intervenuta in Piazza Cairoli per interrompere la festa e disperdere la folla. Non c’è stato comunque alcun problema di ordine pubblico. Infatti non appena gli agenti sono entrati in piazza, i tifosi si sono spontaneamente allontanati.

Questura di Milano: “Nessun momento di tensione”

La questura di Milano sottolinea che “non si sono comunque registrati momenti di tensione e di conflittualità connessi ai festeggiamenti che hanno interessato anche l’area dello Stadio in zona San Siro. Contemporaneamente, le forze dell’ordine hanno assicurato la propria presenza nelle zone della cosiddetta movida, secondo l’aggiornato piano di contingentamento, al fine di evitare che anche queste aree, già molto frequentate per il bel tempo odierno, fossero interessate da flussi di tifosi festanti”.

La società nerazzurra invita a festeggiare in maniera responsabile

“Ora è il momento della festa: di tutti gli interisti. Una gioia che si sprigiona genuina ma che invitiamo a esprimere nella maniera più responsabile possibile: siamo campioni anche in questo!”. Così l’Inter, sul sito ufficiale, ha invitato alla responsabilità i suoi tifosi nerazzurri dopo la vittoria matematica dello scudetto che ha interrotto nove anni di Juventus campione. La società ha chiesto ai propri sostenitori di rispettare il più possibile i divieti e le regole imposte dal governo per la limitazione della diffusione dei contagi. E visto come è andata ieri sera, i tifosi hanno ascoltato i consigli della società. Ma non sono mancate le polemiche.

Barbieri (Confcommercio): “Bar e ristoranti non possono aprire i loro locali ma tifosi a migliaia in piazza senza controllo”

“La gioia dei tifosi interisti è più che comprensibile, lo dico da tifoso (seppur di un’altra squadra). Mi chiedo però perché a Milano, in Darsena o in Brera, sia necessario transennare le vie per evitare assembramenti e veicolare i flussi di persone e in piazza del Duomo possano riversarsi in migliaia in modo incontrollato“. Così su Facebook Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, commentando gli assembramenti di ieri sera. “Non voglio giudicare quale delle due scelte sia più giusta per contenere i contagi – prosegue – ma mi stupisce vedere come si usino pesi e misure diverse in una situazione di emergenza comune. Bar e ristoranti non possono aprire i loro locali, pur garantendo distanziamento e sanificazione, ma gli viene concesso il solo utilizzo dello spazio esterno. Parchi e piazze invece posso riempirsi in modo incontrollato e senza alcuna precauzione sanitaria”.

Sala nel mirino degli utenti social: “Perché i tifosi sì e noi comuni mortali no?”

Sindaco, perché i tifosi dell’Inter possono fare questo casino, e noi comuni mortali dobbiamo rispettare le regole anche per andare a mangiare una pizza?“, è uno dei tanti commenti che si legge sulla pagina Facebook del primo cittadino milanese. “Inaccettabili“, è la definizione data da Carmela Rozza, consigliera regionale del Pd, per i tifosi assembrati in piazza Duomo.

Forza Italia all’attacco: “Evento annunciato, l’unico sorpreso è il sindaco” 

Si tratta di un evento annunciato e prevedibile da giorni, eppure l’unico a essere colto di sorpresa è il sindaco Sala che non ha previsto misure per contrastare gli assembramenti“, le parole in una nota di Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato. I caroselli non sono mancati nemmeno a Torino, dove tifosi con bandiere nerazzurre e colpi di clacson sono stati protagonisti sulle auto in via Po e corso Vittorio Emanuele II.

Mega assembramenti, impennata dei contagi? Per Pregliasco si saprà tra 14 giorni

Occhi puntati dunque sui mega assembramenti di ieri: ci sarà una impennata dei contagi? “Gli effetti delle riaperture, delle feste clandestine e di assembramenti come quello dei tifosi dell’Inter di ieri si vedranno tra 14 giorni, da metà maggio in poi“, dice Fabrizio Pregliasco. “Temo che ci sarà un incremento dei casi, non una nuova ondata ma un’onda di risalita”, dice il virologo intervenuto ad Agorà su Rai3.

Adolfo Spezzaferro

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta