Roma, 8 ago – Pugno duro di Malta contro la Ocean Viking. Le autorità dell’isola si sono infatti rifiutate di rifornire di carburante l’imbarcazione di salvataggio delle Ong Sos Mediterranée e Medici senza frontiere, nonostante vi fossero degli accordi pregressi in tal senso. Lo ha comunicato un portavoce di Sos Mediterranée all’agenzia di stampa tedesca Dpa. L’accordo di rifornimento era stato siglato con un intermediario ma all’ultimo momento Malta avrebbe negato l’autorizzazione via radio.

La Ocean Viking non ha attualmente immigrati a bordo ed è salpata il 5 agosto dal porto di Marsiglia: si starebbe dirigendo verso l’area di soccorso di fronte alle coste libiche, alla ricerca di carichi umani da poter recuperare. Si tratta della prima missione della nuova nave delle due Ong, che fino all’anno scorso si spostavano a bordo della nave Acquario.  Insomma, il governo de La Valletta ha interdetto alla nave l’attracco non solo per eventuali sbarchi con immigrati, ma anche per i rifornimenti.


Nicholas Romaniuk, coordinatore delle missioni di soccorso, ha stimato che il carburante a bordo dell’Ocean Viking permetterà alle Ong di condurre operazioni per un massimo di 10-12 giorni. Molti meno di quelli previsti. “Ma abbiamo acqua, carburante, le persone in attesa di essere salvate, continuiamo”, ha detto. Questa sarebbe il primo “no” secco di Malta a una barca umanitaria. E il campo si preannuncia minato anche nelle acque territoriali italiane dopo l’approvazione del dl Sicurezza bis. La portavoce di Msf spiega che le due Ong stanno cercando soluzioni alternative, senza però entrare nei dettagli.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Finalmente qualcuno si e svegliato spero che l’Italia non faccia entrare La ONG se lu porti a casa Richard Gere

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