Verona, 11 gen – Un’evoluzione inaspettata ha colpito un caso che quattro anni fa, nel 2019, salì agli onori di cronaca e sotto i riflettori dei media nazionali: in una scuola elementare di Villafranca, secondo comune più popolato della provincia veronese, una bambina di soli nove anni venne percossa da un compagno di classe, e in seguito portata a medicarsi all’ospedale. Il fatto creò molto scalpore, arrivando addirittura a Roma, sulla scrivania dell’allora ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, il quale prese posizione contro lo spiacevole accaduto. A distanza di quattro anni, la svolta: a processo sono finiti tre familiari della bambina che subì all’epoca l’episodio di bullismo.

A processo i parenti della bambina bullizzata

In seguito a diverse tribolazioni giudiziarie, il tribunale ha ribaltato la situazione sul banco degli imputati, dove la mamma e gli zii della bambina sono stati accusati di avere diffamato sui social network, in particolare Facebook, e sulla chat WhatsApp dei genitori della classe, i genitori del bambino colpevole di aver alzato le mani sulla compagna durante un’ora di lezione: i parenti della vittima avrebbero così offeso la reputazione dei genitori del piccolo bullo.

Accuse di diffamazione per delle frasi di sfogo sui social

La madre del bambino sarebbe stata definita dai familiari della bambina «la mamma del bullo», mentre il figlio sarebbe stato bollato come «un bullo che la tormenta e le dà un calcio nelle parti basse… piccoli criminali crescono…»  la zia della bimba si sarebbe spinta oltre, qualificando su Facebook il piccolo «sto bimbominchia» e descrivendo i suoi genitori come «menefreghisti». Inoltre, la zia scrisse che «prendere a calci e pugni una bambina è proprio voglia di fare del male»: la stessa parente, in un altro post pubblicato sui social, aggiunse che «il bambino ha mandato all’ospedale anche un altro compagno l’anno scorso» e che «non è stata nemmeno la prima volta». Per queste frasi di sfogo i parenti della bambina sono stati denunciati e portati a processo.

Andrea Grieco

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1 commento

  1. Sì, però “bimbominkia” si scrive assolutamente, doverosamente e rigorosamente col K. Oppure usare il sinonimo “SergioM”. LOL.

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