Bologna, 18 ott — L’accoglienza indiscriminata targata Pd ha trasformato Bologna in un enorme banchetto dove gli immigrati possono soddisfare i loro istinti predatori più bassi: a farne le spese sono le donne, costantemente prese di mira da extracomunitari — equamente distribuiti tra magrebini e subsahariani — che agiscono indisturbati, nella quasi totale impunità. L’ultimo episodio in ordine temporale riguarda un immigrato nigeriano di 21 anni, disoccupato, pregiudicato ma regolare sul territorio nazionale, denunciato dai carabinieri per i reati di violenza sessuale e lesioni personali. 

Nigeriano prende di mira due studentesse

Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, lo straniero avrebbe molestato e pestato due studentesse che si trovavano a transitare in piazza Scaravilli, a notte fonda, lanciando una bottiglia di vetro in direzione di un ragazzo che aveva tentato di difenderle. I fatti si sono verificati alle prime ore di domenica mattina: le due giovani, entrambe studentesse fuorisede, erano di rientro da un sabato sera passato nelle vie della movida bolognese quando sono state avvicinate dal nigeriano. L’uomo si è avventato su una delle due, rivolgendole pesanti apprezzamenti di natura sessuale, poi avrebbe allungato le mani per palpeggiarla. A quel punto l’amica era intervenuta per bloccare lo straniero, che per tutta risposta ha reagito prendendola prima a schiaffi e poi a calci nella pancia.  

Furia bestiale

L’episodio è avvenuto sotto gli occhi di alcuni testimoni, tra cui un giovane colombiano intervenuto per difendere le due studentesse. Ma la reazione del ragazzo non ha fatto altro che alimentare ulteriormente l’ira del nigeriano, che gli ha lanciato addosso una bottiglia di vetro. L’immigrato è stato successivamente allontanato grazie all’intervento di altri testimoni, mentre le giovani allertavano dei carabinieri. Una volta sul posto, i militari hanno intercettato e bloccato il 21enne, che è stato denunciato per violenza sessuale e lesioni personali. Per le due ragazze si è reso necessario il trasportate al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore. La ragazza colpita da schiaffi e calci è stata dimessa subito: la prognosi è di quattro giorni.

Cristina Gauri

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