Roma, 12 nov – Padre Zanotelli torna a far parlare di sé con l’ennesima sparata. “I militari vittime dell’attentato a Nassiriya non andrebbero definiti ‘martiri’, noi eravamo lì per difendere con le armi il nostro petrolio“, ha dichiarato oggi ai microfoni di AdnKronos il missionario pro-immigrazione e anti-Salvini. Che piaga questi uomini di Chiesa che giocano a fare i politici: non ha proprio resistito alla tentazione, il prete pacifista, di buttare fango sulle morti dei nostri militari proprio nell’anniversario dell’attacco alla base Maestrale in cui morirono 19 connazionali (dodici carabinieri, cinque soldati e due civili).

“L’Italia si ritiri militarmente” 

“L’Iraq è davvero una grande patata bollente”, polemizza Zanotelli chiedendo all’Italia di ritirarsi militarmente dal conflitto. “Non possiamo più stare in un Paese che abbiamo contribuito a distruggere”. L’Iraq, punta il dito i missionario, “è stato distrutto da una guerra completamente ingiusta, tutta costruita sulle menzogne dell’Occidente, contro cui una delle poche voci che si sollevò allora fu quella di Papa Giovanni Paolo II. Il popolo è stato annientato, tutte le relazioni sono saltate. Restare in una situazione del genere è un obbligo morale per la comunità internazionale, anche per noi italiani, ma non con i militari: servono ben altre presenze per ricostruire quel territorio e rimettere in piedi quella società”.

Non riesce nemmeno a lasciare in pace i morti del 12 novembre 2004, ammazzati nel drammatico attentato a Nassiriya, che secondo lui non andrebbero definiti “martiri”. “Noi eravamo lì per difendere con le armi il nostro petrolio – attacca – guardiamoci in faccia e diciamoci queste cose, anche se purtroppo in Italia sembra impossibile dirlo e costa una valanga di insulti… ma è questa la cruda verità”. E prosegue incalzando: “Cosa ci stanno a fare, ancora oggi, i soldati italiani in Iraq, come del resto anche in Afghanistan? Noi occidentali li aiutiamo a fare la guerra all’Isis? Ma se in Siria abbiamo abbandonato i curdi, che hanno davvero lottato contro l’Isis…”. “Preti così possono far perdere la fede”, ha commentato Ignazio La Russa sempre ad AdnKronos. “Il Papa, o chi per lui, dovrebbe esaminare le parole che per un cattolico possono essere vere e proprie bestemmie”.

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. Rimango disgustato dalle affermazioni del sacerdote (?), il quale – invece di ascoltare le parole del Fondatore (cfr. Lc. 15,3-7) e di dedicarsi con premura alle pecorelle del suo gregge – si mette spudoratamente a fare politica, insultando dei Soldati (maiuscolo voluto) che – al di la’ delle per lui aberranti denominazioni e dei secondo lui reconditi e indicibili scopi per cui si trovavano in quel posto – vi erano stati semplicemente COMANDATI.

    Il padre (minuscolo voluto) – oltraggiando gli ultimi della catena di C2 (Comando & Controllo): troppo facile! – dimostra solo la sua abissale ignoranza nelle questioni militari, disconosce la subordinazione delle Forze Armate al potere politico, tralascia i delicatissimi equilibri geostrategici e geopolitici di cui la nostra Patria e’ parte integrante e calpesta barbaramente la memoria di chi, sul campo dell’Onore e in ottemperanza al Giuramento prestato, ha immolato la propria giovane vita. Vergogna!

    Viva l’Esercito Italiano! Viva le Forze Armate!! Viva l’Italia!!!

  2. All’ ignorante pretaccio segnalo che , da vocabolario martire significa :

    Chi sopporta ogni pena e anche la morte per i propri ideali di vita; chi si sacrifica per un’attività in cui crede profondamente: i m. di guerra ; un m. del lavoro

    inoltre i ns soldati sono stati colpiti ancora due gg fa
    (auguri ai nostri ragazzi in armi !) come CROCIATI dagli amici muslim di questo fetido personaggio ….,
    devo spiegare ad un FALSO prete cos’è un crociato ? templari mai sentiti nominare ???
    Il comunistaccio che all’ abito talare preferisce lo stile kom-clochard alla
    ginostrada servirebbe un mese di addestramento MILITARE , frega assai
    se è un obiettore ….. FORSE imparerebbe qualcosa di meglio delle
    cazzate tipo capitaledimarx .

    Anch’io ho letto Marx , ma non il libro del 6° fratello scemo …. gli ho preferito quelli di Groucho …

  3. Questo “prete” è un idiota: se fosse contro il potere economico, in primis dovrebbe essere contro un’immigrazione scellerata ed inutile dettata appunto dal potere economico.

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