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Parma, tunisino annega compagna italiana nell’alloggio popolare

by La Redazione
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Condominio popolare Acer di Via dei Bersaglieri a Parma, teatro dell’omicidio

Parma, 7 dic – Nel condominio popolare di Via dei Bersaglieri, a Parma, di proprietà comunale e gestito da Acer, se ne vedono di tutte, come lamenta la gente del posto: “Tossici, stranieri, cambiano sempre gli inquilini, e ogni volta è peggio”.

Una cosa tanto orribile però non l’avevano mai vissuta.

Lei, Alessia Della Pia, 39 anni, Italiana, a quanto risulta disoccupata e seguita dagli assistenti sociali, lui J. M., tunisino di 27 anni con precedenti per spaccio, da un paio di settimane condividevano l’alloggio popolare assegnato alla donna, ma le liti e le urla pare fossero all’ordine del giorno, anzi giorno e notte secondo i vicini.

Probabilmente al culmine di una lite, nel pomeriggio di domenica 6 dicembre, l’omicidio: la donna è stata trovata già morta a pochi passi dal portone principale del palazzo, completamente bagnata, il che farebbe pensare secondo le prime ricostruzioni che il tunisino l’abbia annegata, forse nella vasca da bagno. Tanto più che sul corpo non sarebbero state rinvenute ferite da arma da taglio o di altro genere.

Ancora secondo le prime valutazioni, l’uomo avrebbe tentato di occultare il cadavere trascinandolo nell’ascensore ma, appena accortosi di essere stato notato, avrebbe telefonato al 118 per poi abbandonare il corpo della donna e darsi alla fuga, tanto che lo straniero omicida è tuttora irreperibile.

Mentre ovviamente è stata disposta l’autopsia, sono in corso le indagini da parte degli inquirenti, volte a catturare il fuggiasco. Nel frattempo, l’ennesima vita è stata spezzata da una risorsa tanto cortesemente ospitata nel nostro paese nonostante i precedenti criminali.

E non è la prima volta che questo infame destino tocca a una donna probabilmente fragile, con un’esistenza ai margini del contesto sociale: quelle persone rimaste indietro di cui la sinistra umanitaria non si occupa più da tempo immemorabile.

Manlio Lanini

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2 comments

giovanni 7 Dicembre 2015 - 12:45

Cosa dire,se non giudicare quelle donne che hanno trovato nel corano la felicità,ed entrare nel regno di allha,con settanta musulmani pronte a soddisfarle,dato che gli Italiani sono passati ormai,tra uomini falliti nell’eremo dell’erotismo?non mi dispiace della sua morte,ne delle altre che verranno,se la sono cercata,e speriamo che non si fermi solo a questo,allha e al bar.

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giulia 12 Dicembre 2015 - 7:43

Spiegatemi che cosa ci faceva ancora in Italia un soggetto del genere ?

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