Se c’è una tipologia abitativa che in questo momento non conosce crisi e che, anzi, sta letteralmente andando per la maggiore, questa è sicuramente il trilocale. Stiamo parlando di una particolare tipologia di immobile, particolarmente attraente per la clientela più giovane, visto che, spesso e volentieri, viene acquistato da single, da coppie e da nuclei familiari che non prevedano più di un figlio. A prescindere dalla città in cui viene acquistato, un trilocale viene considerato un investimento sufficientemente sicuro anche nel lungo periodo: una casa in cui vivere, ma anche una casa da rivendere o da affittare qualora si decida di ampliare la propria famiglia, o qualora si renda necessario un trasferimento verso altre città o verso altri quartieri. Ecco perché, tanto nelle metropoli quanto nei comuni di provincia, si assiste ad una vera e propria esplosione di annunci legati ai trilocali ed è quasi superfluo aggiungere che, a fronte di un mercato così movimentato, è possibile fare degli affari particolarmente convenienti. Questo a patto di essere dotato di una buona conoscenza del settore e di ricorrere a partner affidabili, come per esempio Tecnocasa, che si occupa di intermediazione immobiliare da oltre 40 anni.

CHE COSA È UN TRILOCALE

Iniziamo con il fare chiarezza in maniera univoca su cosa sia effettivamente un trilocale, visto che al giorno d’oggi, spesso e volentieri nomi e descrizioni non combaciano con il reale numero di stanze presenti nella casa che andiamo a visitare. Questa apparente discrepanza è in realtà legata ad una differenza sostanziale che caratterizza i vani immobiliari. Secondo la legge italiana infatti il numero di locali fisici di un immobile non corrisponde al numero dei cosiddetti vani catastali o vani principali: questi ultimi sono per l’appunto camere da letto (o destinate ad altro), soggiorno e salone. Per il resto, tutti gli altri spazi di un immobile per legge vengono definiti vani a parte, o anche vani accessori: è questo il caso delle cucine, dei bagni, dei ripostigli, degli ingressi, dei corridoi e via dicendo. In base a quanto detto un trilocale è un immobile che presenta tre vani catastali al di là dei vani accessori. O meglio, in linea teorica dovrebbe essere così, anche se purtroppo è pratica abbastanza diffusa che la cucina abitabile venga considerata come vano catastale. Da questo punto di vista è chiaramente molto importante chiedere informazioni dettagliate ancor prima di visitare la casa che avete intenzione di acquistare, in modo tale da non rischiare di incorrere in brutte sorprese.

ALCUNI PREZZI DI TRILOCALE

Veniamo ora ai prezzi degli immobili a cui è dedicato questo articolo, andando, nel dettaglio, a dare un’occhiata a quelli di alcuni trilocali in vendita a Milano di Tecnocasa: una realtà che iniziò la sua attività nel 1979, partendo proprio dall’hinterland meneghino, con negozi direttamente su strada. Ebbene, effettuando una ricerca dedicata ai trilocali a Milano sul portale tecnocasa.it, emergono tante soluzioni interessanti: ad esempio, un ampio appartamento in area Precotto, Turro può essere acquistato ad un prezzo di 3.150 euro al metro quadro, mentre un trilocale di dimensioni minori in zona Affori, Bovisa può essere acquistato al prezzo di 2.901 euro al metro quadro circa. E ancora, un trilocale in area Bicocca e Niguarda, nelle immediatezze della nuova fermata MM5, si può acquistare con Tecnocasa al prezzo di 2.415 euro al metro quadro circa, mentre un appartamento di 90 metri quadri circa, con 2 bagni, in area San Siro, Trenno (a poche decine di metri dal centro commerciale Bonola e dalla fermata metropolitana omonima) può essere acquistato a 2.430 euro al metro quadro circa.

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here