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Roma, 12 mag – Una vera storia dell’orrore quella di una cuoca, al lavoro presso una scuola di Roma, minacciata con un coltello e stuprata da un aggressore tutt’ora in fuga.

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Il dramma della cuoca stuprata

Accade nel quartiere Torrino, dove ieri, intorno alle 10 di mattina, uno sconosciuto è entrato nell’istituto da un ingresso secondario. La sua intenzione era forse di rubare, ma una volta trovato dalla cuoca dell’istituto l’ha minacciata con un coltello, stuprata e rinchiusa in uno stanzino.

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La dinamica dei fatti

La cuoca, ieri, era come sempre al lavoro nelle cucine della mensa dell’Istituto. Secondo la sua testimonianza, è stato in quel momento  che un uomo mai visto prima è entrato e l’ha aggredita. Prima l’ha minacciata di morte usando un coltello, preso in cucina, poi l’ha derubata e in fine, purtroppo, l’ha stuprata. Per mettersi al sicuro, poi, l’ha chiusa in uno stanzino della scuola, fuggendo da dove era entrato, cioè dall’ingresso secondario dell’istituto scolastico.

Secondo la donna è uno straniero

Sebbene sotto choc, la cuoca è riuscita ad allertare la dirigente scolastica chiamandola col telefonino. E’ stata la preside, dunque, a liberarla. Poi è scattata la denuncia alla polizia. La cuoca ha descritto l’aggressore come straniero ma, sebbene sia in atto una vera e propria caccia all’uomo, per ora di lui nessuna traccia.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Allora, la mensa è sacra, pure fascista, nutre…, hanno preso e messo alla gogna ‘sto indegno+infame ?!

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