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Roma, 13 mar – Tutti gli italiani vaccinati entro l’estate? A giudicare dal lento passo della campagna di vaccinazione, sembra inverosimile. Eppure il commissario straordinario per l’emergenza Covid, il generale alpino Francesco Paolo Figliuolo, è certo di poter chiudere “entro l’estate”.

Italiani vaccinati entro l’estate, l’ottimismo del generale Figliuolo

In un’intervista rilasciata a Il Foglio, il commissario sostiene che questo ambizioso obiettivo è centrabile. “Il Lazio sta camminando molto bene: è un buon segnale. Il piano procede spedito: siamo arrivati alla categoria 79-80 anni, più le Forze armate, i vigili e le categorie fragili”, dice Figliuolo. Il generale ha poi in mente di lanciare il suo piano nei prossimi giorni. “Comprenderà centri come questo, certo. Uno simile l’ho allestito per la Difesa alla Cecchignola, poi cercheremo di essere più capillari possibili”.

Ginepraio AstraZeneca 

Un problema affatto irrilevante, che Ue e governo italiano dovranno affrontare nel più breve tempo possibile, riguarda però AstraZeneca. Oltre ai casi sospetti di reazioni gravi al vaccino, i nuovi tagli alle forniture annunciati dal colosso farmaceutico anglo-svedese rischiano di rallentare ulteriormente la campagna vaccinale. “AstraZeneca è lontana dalle dosi che avrebbe dovuto distribuire. Non crediamo che stia facendo di tutto” per onorare i suoi impegni e dunque “analizziamo tutte le possibili misure da prendere“. E’ quanto dichiarato da una fonte Ue all’Ansa, dopo l’annuncio dei nuovi tagli. Non proprio una situazione rassicurante.

Ma sugli effetti collaterali del vaccino AstraZeneca il commissario per l’emergenza Covid si dice sicuro. “Ha lo 0,002 per cento di casi assoggettabili a patologie gravi. E’ stato pubblicizzato male, purtroppo. Dai miei incontri con i vertici dell’Ema mi è stato ribadito che AstraZeneca è un prodotto fortissimo: teoricamente più la classe è avanzata e più funziona. Sui giovani, per paradosso, provoca risposte forti perché essendo forte con adenovirus dà una carica importante fin da subito con anticorpi, gli anziani che ne hanno di meno stanno subito meglio”, afferma Figliuolo. “Io farò AstraZeneca. C’è stato un problema di percezione, senza dubbio e una serie di problemi con le liberatorie”.

Figliuolo: “Puntiamo a chiudere la campagna entro l’estate”

Il generale ritiene poi che la svolta ci sarà grazie al nuovo vaccino della casa farmaceutica Johnson & Johnson. Ieri è arrivato il via libera dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dopo la valutazione dell’Ema sull’efficacia di questo vaccino.“Tutto si risolverà quando arriverà Johnson & Johnson, a partire da quelli logistici visto che la dose è unica”, dice Figliuolo. “Puntiamo a chiudere la campagna entro l’estate, se faremo prima saremo stati più bravi. Se andrà male, tornerò a fare quello che facevo prima. Scherzo, ovviamente. Normalmente faccio le battaglie per vincere – precisa il generale – l’importante non sono io, ho detto sì per senso di responsabilità verso lo Stato. Vedrete, vincerà l’Italia”.

Eugenio Palazzini

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