Cardini-Franco-31Roma, 1 dic – “Ma La Russa in quale chiesa va? Me lo dica, così ci vado anche io”. Lo storico Franco Cardini polemizza con la crociata del centrodestra riguardo ai fatti di Rozzano. Ma, intervistato dal Primato Nazionale, così risponde al preside della scuola: “Evitare i canti di Natale per non provocare i terroristi? Mi pare una cazzata”.

Professore, che idea si è fatto della vicenda di Rozzano?


Ci sono state speculazioni di opposto segno decise a intorbidire le acque per portare a casa delle simpatie che al momento opportuno si traducano in voti.

Proviamo a ricostruire la vicenda?

Certo. Intanto il direttore scolastico ha sgombrato il terreno dall’equivoco dei crocifissi: non li ha fatti togliere semplicemente perché non c’erano mai stati. Anche sul presepe ha dichiarato che la cosa non gli creava nessun problema. Il problema erano dei genitori che volevano portare in classe dei canti natalizi di ispirazione religiosa, cosa che in un periodo normale non avrebbe causato alcuna polemica, ma in un periodo di speculazioni in atto ha creato un vespaio.

Si è parlato di una decisione indotta dalla presenza di alunni musulmani.

Ma nessun musulmano ha mai protestato per queste cose, hanno fatto tutto da sé. I musulmani non hanno problemi col Natale o col presepe, che peraltro è una tradizione che nasce con Francesco d’Assisi, personalità per cui i musulmani hanno da sempre grande rispetto. Credo che sulla vicenda sarebbe bastata un po’ di serenità.

Le dichiarazioni del preside sul fatto che, dopo Parigi, i canti di Natale potrebbero essere una provocazione sono però agli atti…

Eh, ma se il preside dice una cazzata mica è colpa mia.

Indubbiamente no. Ma quindi siamo d’accordo che è una cazzata?

È una di quelle cose per cui se fossi ministro come minimo aprirei un’inchiesta. Ma poi provocazione nei confronti di chi? Di quei pazzi che fanno finta di essere islamici e che hanno commesso gli attentati di Parigi? Io credo che di loro occorra avere paura, certo, come si ha paura di una bestia feroce, la paura che ci porta a rafforzare le misure di sicurezza, non quella che ci fa sospendere le nostre tradizioni. Se il presepe offende l’Isis ci vado io davanti casa loro a farlo. Io credo che occorra mantenere la calma. E con la calma, anche le nostre tradizioni.

Insomma, il preside su questo ha sbagliato. Poi, però, c’è chi ha speculato sul caso.

Esatto. C’è stata intanto una speculazione laicista. Si parla tanto della laicità dello Stato, ma dello Stato in Italia non frega più niente a nessuno, è solo una scusa per fare polemica contro la religione. Ma chi vuole farlo, dica che gli sta sulle palle Gesù Cristo anziché appigliarsi ai musulmani.

E delle reazioni del centrodestra cosa dice?

Speculazioni di segno opposto. Gli esponenti del centrodestra hanno tirato fuori una sensibilità cattolica che non gli riconoscevo. Ho visto La Russa difendere le nostre trazioni cattoliche a Rozzano. Bene, mi informerò sulla chiesa milanese in cui La Russa va a seguire la messa di mezzanotte a Natale. Mi dica qual è, così ci andiamo insieme. E la Gelmini, che si è messa a cantare, peraltro maluccio, “Tu scendi dalle stelle”? Una cosa vergognosa. Almeno l’avesse fatto la Carfagna, avrei preferito… I leghisti parlano tanto del presepe, vorrei sapere chi di loro lo fa a casa, perché l’impressione è che occorra farlo solo per far dispetto ai musulmani. Ma allora io, che il presepe l’ho sempre fatto a casa mia, a questo presepe dell’odio dico no, mi dispiace.

Adriano Scianca

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5 Commenti

  1. …’i crocifissi erano già stati tolti’ ma lui non ha fatto niente per rimetterceli. La posizione di Cardini non è cristallina: dice che il preside ha detto una c. ma nello stesso tempo lo vuole giustificare. Basta guardare il suo naso e il suo cognome e se ne capiscono le intenzioni.

  2. Bravo. Un altro mattoncino sulla ardua strada dell’intelligenza critica e costruttiva. Davvero mi si apre il cuore, quando vedo che non tutti sono ancora caduti della cieca follia delle orde impaurite, rabbiose ed impotenti, prodromo di tutti i nazismi ed olocausti conseguenti.

  3. ci mancava solo l’imbecille di turno che crede ancora all’olocausto…perfino salvini equipara l’isis al nazismo, siete in buona compagnia!

  4. L’unico vero olocausto che vedo è quello del popolo italiano, e di altri popoli europei messi in ginocchio dai pescecani della finanza cosmopolita, da un’immigrazione lurida e parassita, da una feccia islamica quella sì, un’orda pericolosa e fanatica! gente e giovani a cui si è dato un futuro larvale. Quando guardo questo anche con i miei occhi, col cazzo che ho voglia di commuovermi con i filmetti hollywoodiani di un popolo eletto che dovrebbe vergognarsi ogni giorno per il VERO GENOCIDIO che ATTUA OGNI GIORNO verso i palestinesi.

    E’lei caro Gand, che gli si apre il cuore se vede che qualcuno apre “all’altro” “al diverso” come un bambinone che crede ancora alle favole prima di addomentarsi, lei così evoluto e aperto, le rispondo che con i suoi proclami egalitari-umanisti si nasconde in verità una persona infima e viscida, una personalità debole e incapace, che ha un infinito bisogno delle masse larvali del Terzo Mondo, di soggetti patologici, per camuffare meglio il livore, l’odio verso le persone serie, normali. Perchè ragionare con la realtà e vedere che ci sono persone DEGNE e persone INFIME capisco per voi sinistrosi è un vero choc! E’lei caro Gand questo è, un VISCIDO SCHIFOSO! Una persona fallita che predica amore ma che sparge veleno su chi è riuscito a essere migliore di lei!.
    P.S.: Parla di sciacalaggio per i fatti di Parigi, mai voi sinistrosi con “il nazismo” “l’olocausto” ci campate da 70 anni! Forse è il vostro alibi di comodo per nascondere i vostri scheletri nell’armadio. Saluti.

  5. Solita minestra in salsa mondialista ed ecumenista di questo Cardini. Ahahahahaha, dice che quelli dell’Isis fanno finta di essere islamici. Ma lui l’ha mai letto il corano che dice le stesse cose che fanno costoro? Ma lui lo sa che da Maometto in poi i mussulmani hanno fatto le stesse cose che ora fa l’Isis?

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