comignolo costa crociereGenova, 30 gen – Da Genova ad Amburgo, sola andata. E’ questo il destino che spetterà a oltre 160 dipendenti del gruppo Costa Crociere, in base ad una scelta –già nell’aria da tempo– comunicata oggi dai vertici della società di navigazione, dalla storia e dal cuore italiano ma controllata dall’americana Carnival.

Quattro i dipartimenti coinvolti nel trasloco dalla Liguria al porto del Mare del nord: marine operation, medical department, hotel maintenance, procurement tecnico. Il piano delineato dall’amministratore delegato, il tedesco Michael Thamm (che ha preso il posto dell’italiano Foschi dopo il naufragio del Giglio) prevede l’accorpamento operativo di Costa e Aida cruises in una nuova compagnia, la Carnival marittime, che avrà sede proprio in Germania.

Nonostante la sua posizione strategica e la vocazione turistica, l’Italia passa così in subordine rispetto a Berlino. I dipendenti, riunitisi in un’affollata assemblea alla quale hanno preso parte 500 persone, hanno subito proclamato quattro ore di sciopero per la giornata di lunedì.

“Temiamo che questo sia l’inizio di un progressivo trasferimento della società”, spiega non senza preoccupazione Mauro Scognamillo, Cisl.  “Vogliamo aprire un tavolo di confronto con l’azienda –ha proseguito il sindacalista– siamo disponibili ad ascoltare le ragioni di Costa, ma vogliamo cambiare questa decisione. Abbiamo proposto di creare questo centro di eccellenza a Genova, ma non abbiamo avuto risposta, se non che ha deciso Carnival”.

Filippo Burla

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