Home » Crollo di immatricolazioni per Fca nel 2020: -26%. Buona partenza per Stellantis in borsa

Crollo di immatricolazioni per Fca nel 2020: -26%. Buona partenza per Stellantis in borsa

by Davide Romano
0 commento
immatricolazioni Fca stellantis borsa crollo

Torino, 19 gen – Il 2020 è stato un anno drammatico per le immatricolazioni di auto in Europa. Le vendite di auto a causa della pandemia di Covid-19 si sono ridotte quasi di un quarto. Il gruppo Fca non fa eccezione. Per la Fiat Chrysler l’ultimo anno prima della nascita di Stellantis si è chiuso con 700.534 immatricolazioni, in calo del 26% rispetto al 2019. In totale le immatricolazioni di auto nella Ue hanno segnato un calo del 23,7%, attestandosi a 9.942.509 unità. Nel 2019 il mercato aveva chiuso con 13 milioni di immatricolazioni.

Immatricolazioni, per Fca parziale recupero nel mese di dicembre

Per Fca anche un leggerissimo calo sulla quota europea: dal 6% del 2019 al 5,9% del 2020. Unico dato positivo il mese di dicembre appena passato: qui Fiat Chrysler è andata in controtendenza, in crescita del 7,5% (74.755 immatricolazioni). Nel resto dell’Eurozona le vendite a dicembre sono invece scese del 3%.

In particolare per Fca nel 2020 “le immatricolazioni del marchio Jeep sono state 124.300 (pari a una quota dell’1%), quelle di Alfa Romeo 36.500 (0,3%) e quelle della Lancia oltre 43.100 (0,4%). Fiat ha immatricolato oltre 492.100 auto, con una quota del 4,1%. Nel periodo maggio-dicembre, grazie ai nuovi lanci commerciali, il marchio ha una quota del 4,2% in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto al 2019 e di 0,3 punti percentuali nel periodo settembre-dicembre. Tra i modelli, Panda e 500 nel 2020 entrambe hanno ottenuto una quota del 17,8% del segmento A, in crescita rispetto al 2019 rispettivamente di 3,4 e 3,1 punti percentuali”.

Buona partenza per Stellantis in borsa

Bene invece l’esordio in borsa per Stellantis, il gruppo franco-italiano nato dalla “fusione” di Fca con Psa. Nel secondo giorno di quotazione Stellantis a Milano ha fatto registrare una crescita del 5% con le azioni che hanno raggiunto quota 14,2 euro. Ieri il gruppo franco-italiano era salito oltre il 7%. Oggi è previsto il debutto a Wall Street, dopo che ieri la borsa Usa era chiusa a causa della festività del Martin Luther King Day.

Davide Romano

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati