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Roma, 4 ott – Sale ancora il prezzo dei carburanti, con il metano che arriva a superare i 2 euro, raddoppiando il prezzo in un anno. Nel mirino il Gpl, per effetto dell’aumento dei prezzi di contratto per ottobre, e soprattutto il metano auto, sotto la spinta dell’impennata delle quotazioni di gas. In alcuni impianti del centro e del nord Italia il prezzo metano registra un’impennata fortissima, superando addirittura i 2 euro al kg. Nell’arco di 12 mesi dunque i prezzi del metano per autotrazione sono praticamente raddoppiati.



Ancora rialzi per i carburanti, metano alle stelle

Il metano che sale alle stelle è un duro colpo per automobilisti e imprese di logistica che hanno scelto di passare al Gpl. Il rincaro si registra in corrispondenza dell’avvio, il primo ottobre, del nuovo anno termico. Ma si registrano aumenti, seppur più contenuti, anche per il prezzo di diesel e benzina, secondo i i dati riportati da Quotidiano Energia. In particolare si registra da parte di Eni il rialzo di 5 centesimi sul prezzo raccomandato del Gpl e di 1 centesimo su quelli di benzina e diesel. Tamoil invece ritocca all’insù di 4 centesimi il prezzo raccomandato del Gpl e di 1 centesimo quello di benzina e diesel. IP e Q8 hanno aumentato di 4 centesimi solo il prezzo raccomandato del Gpl.

Tutti i rincari nel dettaglio

Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo economico, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, sale a 1,691 euro/litro (venerdì 1,686). Con i diversi marchi compresi tra 1,682 e 1,705 euro/litro (no logo 1,676). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, cresce a 1,544 euro/litro (venerdì 1,536) con le compagnie posizionate tra 1,534 e 1,558 euro/litro (no logo 1,526). Quanto al prezzo alla pompa per il servito, per la benzina il prezzo medio praticato va a 1,827 euro/litro (venerdì 1,824) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,765 e 1,899 euro/litro (no logo 1,724). La media del diesel invece è a 1,688 euro/litro (venerdì 1,683) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,624 e 1,762 euro/litro (no logo 1,576). Infine, il Gpl va da 0,724 a 0,745 euro/litro (no logo 0,725). Il prezzo medio praticato del metano auto si posiziona tra 1,157 a 1,631 euro/kg (no-logo 1,257).

Maxi stangata di 8,5 miliardi di euro annui

Maxi stangata a danno degli automobilisti per complessivi 8,5 miliardi di euro annui solo per gli effetti diretti dell’incremento dei listini. Lo denuncia Assoutenti. “Oggi per i rifornimenti di benzina una famiglia spende circa 344 euro annui in più rispetto allo scorso anno, +310 euro per le auto diesel”. A lanciare l’allarme è il presidente Furio Truzzi. “Ma gli effetti si faranno sentire anche sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti – prosegue il presidente di Assoutenti -. L’aumento di benzina, gasolio e metano determina infatti maggiori costi di trasporto per la merce che viaggia su gomma (in Italia circa l’85% del totale dei prodotti trasportati), costi che saranno scaricati sui consumatori attraverso un rincaro dei prezzi al dettaglio“.

Ludovica Colli



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