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Roma, 3 mag – La rete degli orrori viaggiava sul volto oscuro di internet. Una piattaforma stracolma di materiale pedopornografico che l’anticrimine tedesco ha scoperto sul Darknet. Scioccante per la Germania, scioccante per tutti. Perché quanto rinvenuto dagli investigatori è tanto agghiacciante quanto allarmante. E dimostra che i pedofili riescono ancora a incunearsi nei meandri del web facendo circolare foto e video che mostrano la più deprecabile delle violenze: quella sui bambini. La rete internazionale attiva sul Darknet dal giugno 2019 si chiamava Boystown e stando alle indagini della polizia tedesca, condotte con altri organi inquirenti nazionali e stranieri, ha scoperchiato un vergognoso vaso di pandora.

Sul Darknet una rete di 400mila pedofili: soltanto 4 persone individuate?

Circa 400mila adepti che da due anni si muovevano di fatto indisturbati, beccati dopo mesi di accurate indagini. Una task force avviata dalla Germania e coordinata dall’Interpol insieme a Svezia, Australia, Canada, Stati Uniti e Olanda. Secondo quanto riferito dalla Procura di Francoforte – in una nota congiunta con la polizia criminale federale – gli arrestati sono al momento tre presunti amministratori tedeschi e un altro utente, anch’egli tedesco. Si tratterebbe di un 40enne di Paderborn, un 49enne di Monaco e un 58enne del nord della Germania, che da molti anni vive in Paraguay (il governo tedesco ha chiesto l’estradizione al Paese sudamericano). C’è poi n quarto sospettato, un 64enne di Amburgo, accusato di essere tra gli utenti più attivi: aveva caricato più di 3.500 post sulla piattaforma.

Diversi edifici sono stati perquisiti dalle forze dell’ordine. Le autorità tedesche non hanno esitato a definire questa rete di pedofili “una delle più grandi piattaforme di pedopornografia sul Darknet al mondo”, in cui venivano scambiate tra gli utenti immagini di bambini e neonati da tutto il mondo. I pm fanno poi sapere di aver rinvenuto “immagini dei più gravi abusi sessuali su bambini piccoli”. Sempre in Germania lo scorso anno venne sgominata una rete di 30mila pedofili. A questo punto restano alcune domande: oltre agli arrestati, chi sono gli altri adepti della rete? Sono stati individuati e, nel caso, quando verranno arrestati? E poi, quante altre reti di pedofili sono attive nel Darknet?

Alessandro Della Guglia

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