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Roma, 3 mar – Deriva liberticida in Francia. Il Consiglio dei ministri ha decretato oggi lo scioglimento di Génération Identitaire. Ad annunciarlo, via Twitter, il ministro dell’Interno transalpino Gérald Darmanin. “L’associazione Génération Identitaire è stata sciolta questa mattina in Consiglio dei Ministri, su indicazione del Presidente della Repubblica. Come argomentato nel decreto che ho presentato, incita alla discriminazione, all’odio e alla violenza”. Così cinguetta Darmanin, pubblicando sul social il testo del decreto. Secondo il ministro dell’Interno francese, “l’associazione e alcuni dei suoi attivisti devono essere considerati come responsabili di discorsi di incitamento all’odio” e possono essere ritenuti come “un’organizzazione militare “. Di più, Génération Identitaire avrebbe il “carattere di una milizia privata “, dice Darmanin.

Francia, le iniziative di Génération Identitaire contro l’immigrazione clandestina

Per il movimento identitario non si tratta però di un fulmine a ciel sereno, visto che due settimane fa aveva ricevuto l’ingiunzione relativa al suo scioglimento e aveva “dieci giorni per rispondere” all’avviso delle autorità francesi. Evidentemente però la decisione era già stata presa. Génération Identitaire era finita nel mirino del governo di Parigi per la sua strenua lotta all’immigrazione clandestina, promossa con una serie di azioni eclatanti.

Il 21 aprile del 2018 i militanti identitari installarono a Nevache una lunga rete per impedire il passaggio degli immigrati vicino al Colle della Scala. Per quell’azione, nell’agosto del 2019, tre membri di Génération Identitaire subirono una condanna a sei mesi di carcere dal tribunale di Gap, cittadina delle Alpi francesi.

Nell’ottobre 2018 vi fu poi un’altra azione non violenta ma dal forte impatto visivo e mediatico da parte degli identitari francesi. A Marsiglia occuparono la sede dell’Ong Sos Méditerranée, facendo calare dalle finestre della struttura uno striscione con una scritta decisamente significativa: “Sos Méditerranée complice du trafic d’êtres humains”.

Ma senza alcun dubbio l’iniziativa più eclatante fu promossa da Génération Identitaire nel 2017, con la messa in mare della nave C-Star, un natante di 40 metri affittato per 60mila per contrastare le attività delle Ong. Tutto questo non è affatto piaciuto ai gendarmi del pensiero unico d’oltralpe.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Cit: ” incita alla discriminazione, all’odio e alla violenza”
    Invece quelli di sinistra che distruggono cose altrui, manifestano con violenza, vogliono togliere la libertà di espressione ad altri, imponendo un politicamente corretto estremo, che in pratica “silenzia” le opinioni opposte. Sono arrivati addirittura a pretendere di distruggere le statue che rapprensentano la storia di paesi occidentali… loro si che sono pacifici…
    Ovviamente sono ironico.

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