Roma, 16 mar – Vladimir Putin torna a parlare e lo fa puntando il dito contro l’Occidente che a suo avviso vuole “cancellare la Russia”. Tuttavia questi piani per il dominio globale “stanno arrivando alla fine” e “se l’Occidente pensa che la Russia si farà da parte non capisce Mosca”. Un lungo discorso quello del presidente russo, vediamo nel dettaglio.

“L’operazione della Russia procede con successo”: il discorso di Putin

Putin, citato dalla Tass, ha specificato che “l’obiettivo della Russia non è occupare l’Ucraina”, ma al contempo non permetteremo “che l’Ucraina serva da testa di ponte per azioni aggressive contro la Russia”. A suo avviso l’operazione militare delle truppe russe non è un fallimento, sta anzi “procedendo con successo, rigorosamente in linea con le regole stabilite in anticipo”. E “la tattica di combattimento pianificata dal ministero della Difesa e dallo stato maggiore russo per l’Ucraina è completamente giustificata”. Adesso “la Russia era pronta ed è tuttora pronta a discutere la smilitarizzazione e la denazificazione dell’Ucraina”. Ma “una massiccia offensiva militare dell’Ucraina sul Donbass e la Crimea era questione di tempo, la Russia ha sventato i piani”. Secondo Putin a subire “un vero genocidio” sono stati gli abitanti del Donbass per otto anni.

Le sanzioni contro la Russia

Ad essere intanto fallita, sempre secondo Putin, è quella che definisce “guerra lampo” occidentale contro la Russia, ovvero le sanzioni imposte. Per l’esattezza il presidente russo ha utilizzato l’espressione tedesca blitzkrieg. “I piani di un blitzkrieg economico contro la Russia sono falliti, probabilmente vedremo nuovi tentativi di pressione”, ha detto. “Le sanzioni che colpiscono i russi ordinari hanno tutte le caratteristiche di un’aggressione – ha specificato – il blocco dei beni detenuti all’estero rappresenta una lezione per gli imprenditori russi: non c’è niente di più sicuro che investire nel proprio Paese natale”.

L’accusa: “In Ucraina laboratori biologici finanziati dagli Usa”

“Si osservano tentativi di nascondere strenuamente le tracce delle attività biologiche in Ucraina, sviluppate con l’aiuto degli Stati Uniti”, accusa poi Putin. Il capo di Stato russo ha menzionato una rete di decine di laboratori che avrebbe operato anche in Ucraina sotto la guida e con il sostegno economico del Pentagono. In queste strutture si sarebbero svolti programmi biologici militari anche secondo la Cina e per Putin attività varie come esperimenti con campioni di coronavirus, antrace, colera, peste suina africana e altre malattie mortali. “Abbiamo tutte le ragioni per credere che nelle immediate vicinanze della Russia, sul territorio dell’Ucraina, siano stati creati componenti di armi biologiche“, ha detto Putin.

Alessandro Della Guglia

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