Roma, 21 mar – Putin criminale di guerra? “Non uso questo termine” perché “non si negozia la pace insultando una delle due parti“: così Marine Le Pen. C’è chi “si diverte a moltiplicare le parole più ingiuriose e aggressive, ma questo, fa perdurare la guerra”. Ai microfoni di radio FranceInfo la candidata del Rassemblement National alle elezioni presidenziali francesi del 10 e del 24 aprile dice la sua sul conflitto tra Russia e Ucraina.

Marine Le Pen: “Insultare Putin non fa finire la guerra. Non nutro particolare ammirazione per Zelensky”

La Le Pen a non sarà presente dopodomani all’Assemblea nazionale di Parigi per l’intervento video del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Non sarò presente (mercoledì alle 15, ndr), ho degli obblighi assunti da tanto tempo”, ha dichiarato Le Pen. Alla domanda se ammirasse Zelensky, ha risposto di non nutrire “un’ammirazione particolare per il signor Zelensky, credo solo che si comporti come un capo di Stato. E questo non dovrebbe suscitare ammirazione, dovrebbe essere normale“, chiarisce la leader di Rn.

“Non è perché nostri leader non si comportano da capi di Stato che dobbiamo trovare meraviglioso Zelensky”

Anzi, a tal proposito la Le Pen coglie l’occasione per sferrare un attacco ai leader Ue: “Non è perché i nostri leader non si comportano sempre da capi di Stato che dobbiamo trovare meraviglioso che altri lo facciano”, ammonisce. Aggiungendo per maggiore chiarezza che Zelensky è il “presidente dell’Ucraina, difende gli interessi dell’Ucraina, lo fa con molta energia e dà prova di patriottismo. Cosa potrei avere da ridire su tutto ciò? Io sono una che difende la sovranità”.

“Non solidarizzo con il presidente ucraino, ma con il popolo”

Ma un conto il ruolo, l’istituzione e i doveri che comporta, un conto l’uomo, la persona che ha l’incarico. E infatti alla domanda se non fosse comunque importante solidarizzare proprio con Zelensky, la candidata alle presidenziali risponde: “No. Ho espresso la mia solidarietà al popolo ucraino, prima di tutto, più volte, inclusi i rifugiati che ho detto bisogna accogliere in buone condizioni”. Ma Zelensky non le piace. In merito all’accoglienza dei profughi, la Le Pen sottolinea che “diversi sindaci di Rn hanno aperto delle strutture per ospitare i rifugiati ucraini”.

In Italia il Pd polemizza con chi non parteciperà al video collegamento di Zelensky

Anche in Italia le assenze al video collegamento di Zelensky, previsto per domani alla Camera, sono motivo di polemica. “Un gruppo di parlamentari, tra Lega e M5S, ha annunciato in pompa magna che non parteciperà al video collegamento di Zelensky domani alla Camera. La stessa cosa farà mercoledì in Francia Marine Le Pen. Ogni commento sulla matrice politica di tali assenze sarebbe superfluo”.Così il senatore Pd Andrea Marcucci.

Adolfo Spezzaferro

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6 Commenti

  1. Mi piacerebbe che qualcuno chiedesse ad A.Marcucci, così di botto, come usa lui, cosa è l’ Ucraina storicamente, cosa e ivi accaduto negli ultimi trentanni e che benefici ne ha tratto il popolo. Senatore del nulla… sino a prova contraria.

  2. marca, marchette , marcucci, ciucci…..Quando la troika ue depredava (e depreda ) la Grecia facendo migliaia di vittime, soprattutto bambini, dove eravate voltati?

  3. Incredibile che il ruolo di moderati lo debbano impersonare quelli che abitualmente sono tacciati di estremismo. I cosiddetti moderati stanno trascinando l’ Europa nella guerra contro la Russia. Evidentemente la storia non ha insegnato nulla a Francia Germania e Italia che pure dovrebbero ricordare con dolore e vergogna le loro scellerate campagne di Russia

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