Il Primato Nazionale mensile in edicola

Teheran, 6 gen – L’Iran, in seguito all’uccisione del generale Soleimani da parte di un drone Usa, ha deciso di abbandonare gli accordi sul nucleare del 2015. Teheran annuncia che arricchirà l’uranio “senza restrizioni in base alle sue esigenze tecniche”.



Le celebrazioni ad Ahvaz

Tale dichiarazione, secondo quanto riferisce il Corriere, è stata fatta durante le celebrazioni ad Ahvaz, città nella provincia del Khuzestan. Qui hanno avuto inizio i tre giorni di lutto nazionale per la morte del generale Qassem Soleimani, ucciso venerdì scorso a Bagdad. Milioni di persone sono scese in piazza a Teheran, in particolare nei pressi dell’università, ove si terrà la cerimonia funebre per il comandante Qassem Soleimani. Khamenei, guida Suprema dell’Iran, guiderà le preghiere.

Black Brain

Ue: “Iran ritiri misure su nucleare”

Germania, Francia e Gran Bretagna si sono immediatamente opposti alla decisione dell’Iran sul nucleare. In una dichiarazione congiunta, infatti, sia la cancelliera tedesca Angela Merkel che il presidente francese Emmanuel Macron che il premier britannico Boris Johnson scrivono: “Chiediamo all’Iran di ritirare tutte le misure che non sono in linea con l’accordo sul nucleare”. Dal canto suo, la Nato ha convocato un vertice d’urgenza.

Iraq: “Ritiro truppe Usa”

Ieri il primo ministro iracheno Adil Abdul Mahdi ha dichiarato al ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, che i funzionari iracheni stanno preparando un memorandum per il ritiro delle forze straniere dall’Iraq. Il Parlamento iracheno, infatti,  ha approvato una risoluzione in cui si chiede al governo di porre un termine alla presenza di truppe straniere, in primis quelle Usa. Tale decisione è diretta conseguenza dell’assassinio di Soleimani  a Baghdad. “Le truppe Usa saranno presto espulse dalla regione“, ha aggiunto il generale iraniano Rezai nel corso della  commemorazione per Soleimani a Teheran.

Trump minaccia: “Per Iraq sanzioni enormi” 

Trump ha già fatto sapere che ci saranno “sanzioni enormi” nei confronti dell’Iraq se tale decisione verrà varata: “Abbiamo lì una base aerea straordinariamente costosa. Costruirla è costato miliardi di dollari, molto prima di me”. Poi, a bordo dell’Air Force One, il presidente Usa ha aggiunto: “Non ce ne andremo a meno che non ci rimborsino“. “Vareremo contro di loro sanzioni come non le hanno mai viste prima, che in confronto quelle all’Iran sembreranno morbide” minaccia ancora Trump.

Trump avverte il Congresso: “Se Iran attacca …”

E a proposito dell’Iran, nonostante il primo attacco sia pervenuto da un drone Usa e Trump abbia già minacciato di colpire ben 52 obiettivi culturali e civili in Iran, il presidente americano dichiara: “Se l’Iran dovesse attaccare qualunque persona o obiettivo americano gli Stati Uniti colpiranno subito anche in maniera sproporzionata“. Lo ha scritto ieri su Twitter, dove ha aggiunto: “Questi post serviranno come notifica al Congresso. Nessun avviso legale è richiesto, e ciò nonostante viene fornito“.

Ilaria Paoletti

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. ma va al diavolo,pazzo schizoide…
    infilati i tuoi droni,i tuoi missili,i tuoi soldati,le tue basi e le tue portaerei su per il sedere,stattene una buona volta nel tuo antro di obesi sociopatici,
    e vedrai che nessuno viene a disturbarti,a casa tua.

Commenta