Roma, 27 set – “La Russia è pronta a riaprire i negoziati (con l’Ucraina, ndr), ma con la situazione che cambia, cambiano anche le condizioni per le trattative”. E’ quanto avrebbe affermato dal presidente russo Vladimir Putin, durante un colloquio con il leader turco Recep Tayyip Erdogan, stando a quanto ha reso noto dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Putin pronto ai negoziati con l’Ucraina? Cosa ha detto Peskov

Secondo Peskov, citato dalla Tass, relativamente ai negoziati per Mosca i princìpi sono rimasti invariati. E Putin ha chiesto a Erdogan di ricordare che era stata la parte ucraina ad aver abbandonato la strada del negoziato. “In generale, il principio rimane lo stesso, così come tutti gli obiettivi dell’operazione militare speciale. Durante i colloqui è stato anche affermato che la parte ucraina aveva completamente abbandonato la pista negoziale. Per questo motivo l’operazione militare speciale continua”, ha precisato Peskov.

In apparenza, nessuna grande novità, semmai una conferma di quanto già fatto trapelare da Erdogan alcuni giorni fa. Il “sultano” turco, in un’intervista all’emittente americana Pbs, aveva detto che a suo avviso Putin intende “porre fine a questa battaglia con la pace”. Si tratta in ogni caso “di una mia impressione, perché il modo in cui si stanno svolgendo le cose ora è piuttosto problematico, 200 ostaggi saranno scambiati in seguito a un accordo tra le parti. Penso che si farà un passo avanti significativo”, aveva poi precisato Erdogan. Lo stesso presidente turco si era poi espresso così sulle zone occupate dai russi nella guerra in corso: “Le terre invase andranno restituite all’Ucraina”. Difficile però che, con i referendum in quei territori, Putin sia disposto a trattare al riguardo con l’Ucraina.

Medvedv: “Diritto all’uso delle armi nucleari”

Intanto però, il nuovo “falco” di Mosca, l’ex presidente russo Dmitry Medvedev, è tornato a tuonare: “La Russia ha il diritto di utilizzare armi nucleari, se necessario, in base alla dottrina nucleare”: ha detto Medvedev, attuale vicepresidente del consiglio di sicurezza russo, citato dalla Tass. E “la Russia – ha aggiunto – “farà tutto il possibile per impedire ai vicini ostili, come l’Ucraina, di acquistare armi nucleari”.

Eugenio Palazzini

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