Come tutti noi sappiamo anche fin troppo bene, gli “innumerevoli strascichi” del 2020 sembrano ancora lungi dall’arrivare ad una fine. La pandemia globale da Covid – 19, infatti, checché se ne dica, è ancora presente in ogni parte del mondo e le nuove varianti, inclusa la Omicron, sono all’ordine del giorno.

Durante questo anno oramai quasi al termine, sempre più attività si sono trovate costrette a chiudere per sempre i loro battenti a causa della tragica assenza di guadagni, quelle aperte non possono ancora essere usufruite a capienza piena come i cinema o i teatri, sui mezzi di trasporto c’è ancora un certo limite di passeggeri, il lavoro scarseggia sempre e, soprattutto, è sempre meglio prenotare prima qualsiasi attività per non ritrovarsi a bocca asciutta.

Insomma, non è certo una situazione paradisiaca, ma speriamo tutti comunque che questo imminente 2022 possa portare un po’ più di tranquillità negli animi, e nei portafogli, di tutti noi. Ne avremmo davvero un gran bisogno, ma tralasciamo un po’ questa “tristezza” e torniamo a noi.

Ma sapete qual è, invece, un settore che, a dispetto della sua controparte fisica, è cresciuto a dismisura e continua a registrare tanti nuovi iscritti ed innumerevoli accessi da ogni parte del pianeta? Stiamo infatti parlando del settore del gioco d’azzardo!

Con il primo lockdown, a primavera 2020, le saracinesche di casinò, bingo, sale slot machine, ippodromi, sale scommesse e simili si sono dovute abbassare per evitare che la curva dei contagi salisse fin troppo al di sopra dei livelli di guardia.

Questa chiusura ha fatto dunque sì che i lavoratori di questo settore abbiano dovuto dare fondo a tutti i loro giorni di permesso, di malattia e di ferie per aspettare la tanto agognata riapertura. Una riapertura che si è vista solo nell’estate del 2021 dopo più di un anno di stop forzato e che ha causato, oltre che per le loro casse, una perdita da milioni su milioni di Euro per lo Stato italiano.

Quindi come hanno fatto i gestori di tali attività ed i giocatori d’azzardo a “tirare avanti”? Come per molti altri settori, anche per il gioco d’azzardo ci si è dovuti spostare in rete e certi portali certificati e sicuri, come Casinò Premiere giusto per fare un esempio, lo sanno più che bene!

Infatti è stato proprio in questo lasso di tempo che i casino online già presenti sulla rete hanno registrato un impressionante boom di iscrizioni. I giocatori d’azzardo abituali assieme a quelli nuovi si sono dunque potuti rimettere dietro ai tavoli verde e giocare ai grandi classici come poker, roulette, blackjack, dadi, slot machine e piazzare anche delle scommesse sportive comodamente da casa propria.

Inoltre pensate che è stata anche un’occasione per recuperare un po’ di socialità grazie alla possibilità di giocare live ed interagire direttamente con gli altri giocatori ed i croupier. Discorso a parte per i giochi da casinò che hanno usufruito della tecnologia VR per un’esperienza di gioco ancora più realistica ed immersiva.

Oggi la situazione sembra essere tornata quasi alla normalità, facciamo un po’ di scongiuri, ma sono comunque in molti i giocatori oramai “definitivamente convertiti” all’online ed il numero è in costante crescita.

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