Il mercato azionario fino a questo momento nel corso dell’anno ha serbato agli investitori più dolori che gioie: difatti da Gennaio le performance realizzate dai principali benchmark internazionali sono ampiamente in territorio negativo, sospinte da un quadro macroeconomico non ottimale e da una crisi geopolitica che non ha fatto altro che aggravarlo. Tuttavia la volatilità che ha caratterizzato i corsi del comparto equity, pur avendo insidiato i portafogli costruiti secondo una filosofia buy and hold, ha portato non poco giovamento alla speculazione di breve termine. In questa fase diviene quindi importante affidarsi a piattaforme per comprare le azioni che siano in grado di individuare spunti operativi indipendentemente dall’orientamento delle borse -al rialzo o al ribasso-, così che i traders possano cogliere ugualmente interessanti opportunità.

Azioni: strategie di lungo termine e trading speculativo

Le piattaforme di trading, come molti sapranno, sono software rilasciati dagli intermediari finanziari, per consentire agli investitori l’acquisto o la vendita di uno strumento finanziario su una determinata piazza di scambio. Notoriamente quando si negozia un’azione con la tecnologia messa a disposizione dalle Banche o dalle Poste, lo scopo del risparmiatore coincide con la volontà di generare un profitto, aspettando che il titolo incrementi il suo valore nel tempo e vendendolo ad un prezzo più alto rispetto a quello di acquisto. Tuttavia, come già anticipato, è possibile sfruttare il deprezzamento di un asset e le oscillazioni di prezzo che si sviluppano sui time frame infragiornalieri, utilizzando piattaforme di trading che implementano lo short selling e la leva finanziaria: non è un caso che moltissimi investitori si rivolgano ad intermediari specializzati, proprio per attuare strategie operative di breve termine.

Accanto ai tool rilasciati da SIM e società attive sugli exchange regolamentati, vi sono soggetti autorizzati ad erogare i propri servizi che, grazie al modello di accesso al mercato offerto, riescono a garantire servizi di qualità, con costi assolutamente competitivi. Si tratta dei broker online, realtà che attraverso sofisticate piattaforme di negoziazione connettono gli utenti con le piazze di scambio over the counter. L’aspetto più interessante di tali intermediari è rappresentato dalla possibilità di sottoscrivere gratuitamente un rapporto -anche la sua gestione non richiede alcuna spesa- con capitali irrisori; inoltre gli investitori hanno la facoltà di valutare le caratteristiche di un tool, imparando a conoscerne tutte le funzionalità, servendosi di un account di prova con provvista di fondi virtuali.

Trading tool web based e software di analisi

La piattaforma proprietaria di eToro rappresenta probabilmente l’infrastruttura più apprezzata nel settore degli investimenti online: disponibile sia in versione browser sia su App per device mobili, è un tool molto semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo completo di tutta la strumentazione necessaria a costruire sui mercati dell’equity qualsiasi tipo di strategia. Gli utenti eToro, in particolare, possono contare su due differenti modalità operative: la compravendita di Contratti per Differenza su azioni, che con short selling e leva finanziaria è adatta alla speculazione di breve termine, e la negoziazione in Direct Market Access, per costruire allocazioni in real stock sul medio e lungo periodo. Il trading tool, inoltre, è integrato con un sistema di copy trading che può essere impiegato per replicare idee di investimento condivise dagli iscritti.

Capital.com è uno dei broker di riferimento per chi esegue un’operatività molto aggressiva: nel catalogo prodotti, infatti, sono presenti potenti software di analisi come MetaTrader e TradingView. Grazie a questi tool gli utenti hanno la possibilità di personalizzare in modo estremo le strategie di investimento sulle azioni, compilando indicatori proprietari e script; tuttavia il loro vero punto di forza risiede nella possibilità di interfacciare la piattaforma con gli expert advisor, sistemi automatici in grado di gestire autonomamente l’acquisto e la vendita di un titolo, in base alle istruzioni generate da un algoritmo.

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